Aprile 7, 2008
Una visita al Vinitaly / Azienda La Colombera a Vho di Tortona
Posted by nonsolodivino under Degustazioni, ProduttoriSui colli che circondano Tortona l’azienda famigliare diretta da Elisa e dal padre Piercarlo sta valorizzando le varietà che qui trovano ottime condizioni, vale a dire il Timorasso, il Barbera e la Croatina.
Timorasso Derthona 2006: la strada tracciata da Walter Massa ha trovato validi interpreti, Elisa è senza dubbio tra loro. Il vino si presenta con un’ impronta aromatica di qualità dove spicca un bel frutto, note di fiori bianchi e una fresca mineralità, è morbido e deciso con un soddisfacente finale integrato in una buona struttura.
Timorasso Riserva 2006 (campione non ancora commercializzato): è più strutturato e di maggiori complessità rispetto al precedente, anche se al momento è chiuso, ha un equilibrato volume e un lungo finale spiccatamente minerale. Un vino d’ottimo potenziale che non avrà problemi a durare 6-7 anni. Buono +
Vegia Rampana 2006: una Barbera che ci offre un frutto fresco e distinto (note di marasca e ciliegia), è nervoso, i tannini di buona maturità introducono un buon finale minerale. Semplice ma molto piacevole.
Elisa 2004: il cru Vigna Brusà origina una Barbera di bella personalità e finezza i ricordi sono di marasca e more ben amalgamate a un fondo speziato. Ha buon volume e un’equilibrata freschezza; il finale ha grande bevibilità e spiccatamente fruttato e minerale. Una bella espressione che si differenzia totalmente da quelle “Barberone” muscolose, dense e stancanti.
Archè 2004: una Croatina di colore impenetrabile, densa, con una trama tannica prorompente e di una certa rusticità ma ben integrata nella struttura generale. Il finale da ritorni di frutta nera e minerali. Non diventerà mai elegante, ma questo fa parte della sua tipicità.
Suciaja 2004: il vitigno che da frutto a questo vino è il Nibiò (famiglia del Dolcetto) da un vino di una certa rusticità dove i tannini lasciano il finale di bocca asciutto, sensazione non completata dalla struttura e che al momento ci disturba un po’.
Veramente una bella scoperta, un’azienda che vale la pena visitare e conoscere maggiormente; grazie Davide per il suggerimento.
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