Questa azienda famigliare è di piccole dimensioni, solo 6 ettari di vigneti collinari su cui sono lavorate le tradizionali varietà della zona, cioè il Prugnolo gentile (nome locale del Sangiovese), il Colorino e il Mammolo.

La degustazione

Rosso di Montepulciano 2006: al naso presenta un bel frutto, puro e maturo, il tutto ben rinfrescato da sfumature floreali, ha un buon volume ed è ricco di tannini, che evidentemente con il tempo si ammorbidiranno. La struttura è buona e completa una finale abbastanza lungo, in cui si distinguono fresche note fruttate.

Vino Nobile di Montepulciano 2005: gli aromi sono di bella finezza, mettono in evidenza note floreali, un frutto rosso di equilibrata maturazione a cui si alternano sfumature di chiodi di garofano e tabacco per nulla invadenti. Ha una bella carica gustativa ed è vigoroso, il finale si distingue per consistenza ed un buon equilibrio, termina fresco e sapido. Più che buono

Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2004: da ottime complessità con sentori di marasca accompagnati da equilibrate speziature, l’attacco gustativo è morbido, lo sviluppo presenta tannini importanti ma ben estratti, il finale è caldo e di lunga persistenza. Lasciamogli il tempo necessario, non ci deluderà.

Stefano