Nel cuore della denominazione Muscadet Sèvre et Maine, a pochi chilometri da Nantes sulla “rive gauche” della Loira, Guy Bossard continua la tradizione di cinque generazioni, coltivando i suoi vigneti nel modo più naturale. Praticando la coltura biodinamica riesce ad esprimere attraverso i suoi vini le diverse peculiarità dei terreni. Le pratiche in vigna sono eseguite a cavallo, sono utilizzati esclusivamente composti naturali, le vendemmie sono rigorosamente manuali mentre i lieviti che attivano le fermentazioni sono indigeni. Questo tipo di viticoltura permette alle viti una maggiore longevità e una superiore resistenza alle malattie.

I suoi bianchi offrono un rigore e una trasparenza d’espressione dei suoli, caratteristiche che sono identificate nel nome dei vini. Il vigneto si estende su circa 21 ettari di superficie, ben 16 di questi sono lavorati a melon de bourgogne, varietà dalla quale si ottengono i vini della denominazione Muscadet de Sèvre et Maine di cui rappresenta uno dei massimi esponenti. Il sottosuolo che sostiene i vigneti è formato da diverse composizioni geologiche: gneiss, orthogneiss e granito, le uve provenienti dai vari territori sono vinificate separatamente ed esprimono con precisione la mineralità del sottosuolo. La grande qualità della uve permettono al minimo gli interventi umani. In generale i Muscadet sono conosciuti come vini aciduli e fondamentalmente di debole struttura, quelli di Guy Bossard presentano una profondità, una mineralità e una longevità fuori dal comune. Tutti i vini rappresentano con grande franchezza il territorio e vantano il migliore rapporto qualità-prezzo della Francia.

Il vigneto “Nantais” si sviluppa a sud-est dell’agglomerato fino raggiungere le coste del vicino Oceano Atlantico. Le vigne coprono dolci e soleggiati pendii rinfrescati dalle influenze atlantiche, i suoli sono in genere formati da vari tipi di roccia vulcanica. La gran parte dell’area viticola è occupata dalle denominazioni Muscadet ripartite in tre regioni geografiche: Muscadet Sèvre et Maine (la più estesa), Muscadet Coteaux de la Loire e Muscadet Côtes de Grandlieu. La seconda area viticola è rappresentata dalla denominazione Gros Plan du Pay Nantais vigneto che si estende sulle coste atlantiche. I vini di maggiore struttura sono vinificati “sur lie”, i vini dopo la fermentazione riposano sui propri lieviti per 4-5 mesi, periodo in cui il vino esalta i propri aromi e sviluppa maggiore equilibrio e complessità caratterizzata da una spiccata sapidità. Questo tradizionale metodo permette una conservazione con una dose di anidride solforosa molto debole.

Domaine de l’Ecu
Le Landreau (Loira - Francia)

Bianco: 19.3 ha. melon de bourgogne 70%, chardonnay 15%, folle blanche 15%
Rosso: 1.2 ha. cabernet franc 60%, cabernet Sauvignon 40%
Produzione annua: 108′000 bottiglie

“Appellations prodotte”
Brut Ludwig Hahn (metodo classico)
Gros Plant du Pay Nantais sur lie
Muscadet Sèvre et Maine sur lie Expression Granit, Expression Gneiss, Expression d’Orthogneiss
VDP Cabernet