Maggio 3, 2008
Nel cuore della denominazione Muscadet Sèvre et Maine, a pochi chilometri da Nantes sulla “rive gauche” della Loira, Guy Bossard continua la tradizione di cinque generazioni, coltivando i suoi vigneti nel modo più naturale. Praticando la coltura biodinamica riesce ad esprimere attraverso i suoi vini le diverse peculiarità dei terreni. Le pratiche in vigna sono eseguite a cavallo, sono utilizzati esclusivamente composti naturali, le vendemmie sono rigorosamente manuali mentre i lieviti che attivano le fermentazioni sono indigeni. Questo tipo di viticoltura permette alle viti una maggiore longevità e una superiore resistenza alle malattie.
I suoi bianchi offrono un rigore e una trasparenza d’espressione dei suoli, caratteristiche che sono identificate nel nome dei vini. Il vigneto si estende su circa 21 ettari di superficie, ben 16 di questi sono lavorati a melon de bourgogne, varietà dalla quale si ottengono i vini della denominazione Muscadet de Sèvre et Maine di cui rappresenta uno dei massimi esponenti. Il sottosuolo che sostiene i vigneti è formato da diverse composizioni geologiche: gneiss, orthogneiss e granito, le uve provenienti dai vari territori sono vinificate separatamente ed esprimono con precisione la mineralità del sottosuolo. La grande qualità della uve permettono al minimo gli interventi umani. In generale i Muscadet sono conosciuti come vini aciduli e fondamentalmente di debole struttura, quelli di Guy Bossard presentano una profondità, una mineralità e una longevità fuori dal comune. Tutti i vini rappresentano con grande franchezza il territorio e vantano il migliore rapporto qualità-prezzo della Francia.
Il vigneto “Nantais” si sviluppa a sud-est dell’agglomerato fino raggiungere le coste del vicino Oceano Atlantico. Le vigne coprono dolci e soleggiati pendii rinfrescati dalle influenze atlantiche, i suoli sono in genere formati da vari tipi di roccia vulcanica. La gran parte dell’area viticola è occupata dalle denominazioni Muscadet ripartite in tre regioni geografiche: Muscadet Sèvre et Maine (la più estesa), Muscadet Coteaux de la Loire e Muscadet Côtes de Grandlieu. La seconda area viticola è rappresentata dalla denominazione Gros Plan du Pay Nantais vigneto che si estende sulle coste atlantiche. I vini di maggiore struttura sono vinificati “sur lie”, i vini dopo la fermentazione riposano sui propri lieviti per 4-5 mesi, periodo in cui il vino esalta i propri aromi e sviluppa maggiore equilibrio e complessità caratterizzata da una spiccata sapidità. Questo tradizionale metodo permette una conservazione con una dose di anidride solforosa molto debole.
Domaine de l’Ecu
Le Landreau (Loira - Francia)
Bianco: 19.3 ha. melon de bourgogne 70%, chardonnay 15%, folle blanche 15%
Rosso: 1.2 ha. cabernet franc 60%, cabernet Sauvignon 40%
Produzione annua: 108′000 bottiglie
“Appellations prodotte”
Brut Ludwig Hahn (metodo classico)
Gros Plant du Pay Nantais sur lie
Muscadet Sèvre et Maine sur lie Expression Granit, Expression Gneiss, Expression d’Orthogneiss
VDP Cabernet
Una Risposta to “Domaine de l’Ecu (Valle della Loira)”
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Maggio 5, 2008 at 9:24 am
Muscadet Sèvre et Maine sur lie Expression Granit 2005
Il vino si profila su freschi aromi di mela e pera William, note di miele d’acacia, gesso e magnesio.
La bocca è strutturata e secca, di grande freschezza e linearità; il finale è lungo, equilibrato, elegantemente speziato e minerale, caratteristica che ci riconduce al nome del vino. Expression Granit.
Un vino che invecchierà lentamente, capace di durare 8-10 anni. Da servire attorno ai 11° C. e da abbinare a preparazione a base di crostacei in salsa e alla griglia.
Ottimo, esprime alla grande le caratteristiche del “terroir”.
Gros Plant du Pay Nantais sue lie 2006
Domaine de l’Ecu
Folle blanche 100%
I vini di questa denominazione sono prodotti dalla Folle blanche, varietà originaria del Sud-Ovest e qui impiantata nel Medioevo. L’aspetto della dimensione dei suoi ceppi ha dato origine al nome di “gros plant”. La vigna che origina questo vino ha un’età che varia tra i 20-25 anni con un sottosuolo composto da gneiss.
Il vino dopo una fermentazione spontanea matura sui propri lieviti per alcuni mesi in vasche di cemento sotterranee. Si propone con un colore paglierino pallido, al naso è fresco e preciso con note esotiche, ricordi floreali e presenta una delicata sfumatura minerale. Al gusto è longilineo sostenuto da una spiccata freschezza, il finale è piacevole e scorrevole, con una fine sapidità, caratteristiche che lasciano la bocca perfettamente pulita. Da servire a 8-9° C., da consumare nell’arco da 1 a 3 anni per rispettare il senso della freschezza. Ideale per aperitivo o da abbinare a molluschi (ostriche, vongole,..) o a carpacci di pesce. Buono, esprime le caratteristiche minerali del territorio; prezzo 7€.