Domaine Sylvain Langoureau a Saint Aubin

Di buon mattino e ben riposati dopo un’intensa domenica saliamo a Saint Aubin. Il villaggio che sovrasta Chassagne-Montrachet e Puligny-Montrachet è da annoverare tra quelli emergenti, vini bianchi di grande livello con prezzi, in generale, ancora interessanti. Qui spiccano per rinomanza i Domaine di Hubert Lamy e Marc Colin, ma accettiamo la sfida lanciata da Patrick Essa, visitando Sylvain Langoureau un’azienda a noi sconosciuta ma considerata di grande personalità.Sylvain Langoureau ci ospita con grande disponibilità e quando intuisce il nostro interesse verso il suo territorio, non ha nessuna difficoltà a trasmetterci il suo entusiasmo e la sua passione verso la sua professione di vignaiolo. L’azienda che ha sede a Gamay, una frazione di Saint Aubin, si propone in modo modesto e semplice, senza luccichii ma con grande serietà e capacità nell’esprimere le caratteristiche dei vari crus. Sylvain esprime vini di stile raffinato, nervosi, che privilegiano la finezza alla potenza, un personaggio che sentiremo spesso nominare come uno dei maggiori del comune. 12′000 bottiglie prodotte su soli 9 ettari in gran parte occupate dallo chardonnay, vigne che si sviluppano nei migliori territori di Saint Aubin e alcuni interessanti cru di Puligny e Chassagne. La degustazione inizia con l’assaggio in esclusiva di alcuni campioni dalla botte dell’annata 2007, segue la degustazione della vendemmia 2006.

Vini & Denominazioni

Saint Aubin 1er cru En Remilly 2007

En Remilly sovrasta il mitico Montrachet, in anteprima Sylvain ci permette di degustare il frutto dell’ultima vendemmia. L’altezza e le caratteristiche geologiche del climat danno un vino di equilibrata consistenza, nervoso e vibrante, valorizzato da una spiccata mineralità. Chissà come diventerà …

Puligny-Montrachet 1er cru La Garenne 2007

La Garenne si trova a 350 metri di altitudine nella parte più alta di Puligny-Montrachet, confinando direttamente con Saint Aubin, sono ceppi di 50 anni di età. Un vino elegante, longilineo e teso ad un lungo finale calcareo. Bella personalità.

Meursault-Blagny 1er cru La pièce sous le bois 2007

L’appellation è situata sul comune di Meursault, offre un attacco più morbido allungato da una bella tensione con un finale fresco e minerale.

Saint Aubin 2005

È una cuvée village che si sa esprimere maturo con note di cedro e pompelmo oltra a cenni di erbe aromatiche e a sfumature date dal legno. È grasso, di buona materia e già ben equilibrato, il finale è seganto da frutti dolci. Veramente una bella espressione comunale.

Saint Aubin 1er cru En Remilly 2006

Ha voglia di svelarsi piano piano, è delicato, discreto caldo e solare. Note di papaia e pompelmo sono rinfrescate da erbe aromatiche e da una fine vena minerale. L’attacco è muscoloso straordinariamente sostenuto da una bella vena acida. Il finale è molto lungo perfettamente equilibrato da ritorni grigliati, minerali e maturi. Grande espressione.

Saint Aubin 1er cru Sur le Santier du Clou 2006

Questa denominazione Premier Cru sconosciuta ai più si apre con aromi di grande finezza dove la mineralità dà grande personalità e caratteristiche territoriali; pera, limone, pompelmo e un legno molto ben dosato sfilano in successione. Al palato di esprime in armonia con la fase olfattiva, lascia una bocca fresca e ben pulita dalla sapidità. Grande coerenza.

Puligny-Montrachet 1er cru La Garenne 2006

Olfattivamente si propone denso e maturo, con accenni esotici accompagnati da sfumature fumé. La bocca è grassa e ricca allungata da una grande e vigorosa progressione, il tutto ben integrato da una bella freschezza. Il finale è di grande equilibrio. Molto buono

Saint Aubin 1er cru Bas de Vermarain à l’Est 2006

Altra denominazione pressoché sconosciuta ma da approfondire assolutamente. Gli aromi riconducono al pompelmo, all’ananas, associati a erbe aromatiche e a una finissima nota di pietra focaia. La bocca è orientata su una bella vivacità e nervosità, il finale è lanciato da una piacevole salinità e da equilibrate sfumature boisé. Molto buono

Chassagne-Montrachet Les Houillères 2006

È un lieu-dit comunale posizionato proprio sotto il Bâtard-Montrachet, origina un vino non voluminoso, trova la propria personalità nella linearità e nella profondità, dati da un finle fresco e piacevole. Buono

Puligny-Montrachet 1er cru Les Chalumeaux 2006

Questo Premier Cru è situato a nord del comune al confine con Meursault, in posizione abbastanza sollevata. Genera un vino discreto ed intrigante, di grande finezza e linearità, non mostra i muscoli ma una silhouette affusolata, valorizzata da una fine mineralità. Buono +

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