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Gevrey-Chambertin: Domaine Harmand-Geoffroy

Per terminare la giornata si risale verso Gevrey-Chambertin dove siamo attesi da Gérard Harmand. Qui una visita non è assolutamente da mancare, la nostra scelta era caduta su di lui per scoprire la parte nord di Gevrey-Chambertin quella meno conosciuta, dove dispone di Premiers Crus e di lieux-dits comunali di grande personalità.

L’approccio nei nostri confronti è stato timido, ma poi compreso il nostro interesse per il territorio della Côte, ha saputo coinvolgerci in una interessantissima degustazione. È scontato dire che il suo Mazis-Chambertin è superbo, affermiamo invece che ogni vino assaggiato ha saputo affermare con chiarezza le caratteristiche del territorio d’origine.

Gérard Harmand

“La posizione delle nostre parcelle Premiers Crus sono sotto l’influsso delle condizioni climatiche della Combe de Lavaux da dove scendono correnti fredde che determinano una forte escursione termica ed un periodo di maturazione delle uve più tardiva rispetto al resto del comune. I terreni sono freddi e ripidi fattore che impedisce il deposito della terra sulla roccia calcarea, rendendo lo strato che la ricopre molto leggero. Le radici della vite possono così andare in profondità trasferendo al vino una forte connotazione minerale. Sui 9 ha. di proprietà lavoriamo vigne con un’età superiore ai 50 anni applicando i canoni della coltura biologica, le vinificazione sono di stile tradizionale, cioè senza pre-fermentazioni a freddo e con estrazioni soffici in modo da non caricare troppo il colore e la struttura tannica, solo così riusciamo a evidenziare il fattore terroir. Quasi tutti i vini, anche quelli in denominazione Gevrey-Chambertin village, sono frutto di singoli cru, sono vini di montagna che non concedono niente alle mode ed evidenziano una certa rusticità ed esaltano la freschezza del frutto.”

Gevrey-Chambertin Laveaux St Jacques, all’imbocco dell’omonima vallata 

LA DEGUSTAZIONE

Gevrey-Chambertin en Jouisse 2006 : Le vigne di questo cru classificato village toccano la N74 nella parte bassa del comune. Il vino è diretto, non di grande volume ma di evidente mineralità, quasi saporito, mentre tannini ben definiti danno carattere ad un finale di media persistenza. Discreto.  

Gevrey-Chambertin Clos Prieur 2006 : Clos de Prieur rappresenta l’estremismo della Bergogna, è suddiviso in due parti (Haut e Bas) che godono privilegi diversi: infatti la parte superiore è classificata Premier Cru mentre quella inferiore è denominata village. Questa parcella è situata nella parte bassa ed origina un vino di corpo che al primo approccio risulta un po’ chiuso ma poi  si evidenziano delle note selvatiche e una bella impronta aromatica, bella finezza e ricchezza di tannini; termina con bella lunghezza su una definizione minerale e di frutta rossa (ciliegia, cassis). Buono

Gevrey-Chambertin Vieilles Vignes 2006 : Si tratta di una selezione di vecchi ceppi situati nelle Combe du Dessous, En Songe e Champerriere du Bas. Ad un primo approccio è un po’ chiuso ma poi presenta una bellissima freschezza e definizione del frutto, ha potenza ed ampiezza all’attacco, un vino solido, muscoloso che necessita  smussare qualche spigolatura, ma ben modellato dalla freschezza. Buono +

Gevrey-Chambertin La Bossiere 1er Cru 2006 : È un monopolio situato proprio nel cuore della Combe de Lavaux, che si eleva fino i 400 metri, sono le vigne più alte del comune. Dà origine ad un vino molto tipico dove si evidenziano sfumature vegetali e piccoli frutti di bosco (amarena e fragola). È lineare, fresco, saporito, di grande precisione aromatica, lungo nel suo sviluppo. Un vino per appassionati che rispecchia il proprio carattere. Ci è piaciuto molto. Molto buono

Gevrey-Chambertin La Perrière 1er cru 2006 : La Perrière confina ad est con les Mazis-Chambertin, si distingue per note di amarena, floreali, spezie dolci. Di buona profondità, in bocca si sviluppa con una grande e rapida progressione sostenuta da tannini potenti ma fini; termina molto lungo con note sapide e fruttate. Molto buono

Gevrey-Chambertin Laveaux St Jacques 1er cru 2006 : Sono 6 parcelle diverse situate nella Combe de Lavaux che originano un vino di grande spessore e carattere. Al naso risulta più aperto di altri, denota un carattere un po’ rustico di bella energia ed  è sempre teso alla ricerca della profondità, conferitagli da bei tannini e da una pregevole freschezza termina lunghissimo su aromi di frutta rossa e minerali. Un vino che con gli anni acquisirà ancora più complessità. Grande  

Alcune bottiglie di spicco

Gevrey-Chambertin Les Champeaux 1er cru 2006 : È il più a nord dei Premiers Crus di Gevrey, confina con Brochon, è situato pressoché sulla roccia. È ampio e voluminoso, con note speziate e con un tannino d’ammorbidire. La sua forma è ben modellata da una viva freschezza; il  finale lungo e minerale. Vino di grande razza. Molto buono

Mazis-Chambertin Grand Cru 2006 : I 9 ettari di Mazis-Chambertin sono l’area Grands Crus più vicina all’abitato di Gevrey, probabilmente al suo interno esistevano delle case, infatti in dialetto locale il termine “masure” significa una casa in rovina. Il vigneto è suddiviso in due sottozone (Les Mazis-Hauts e Les Mazis-Bas), conserva le tracce dei muri costruiti nell’antichità dai monaci, il suo sottosuolo è del tutto simile a quello del confinante Clos-de-Bèze sempre caratterizzato da roccia calcarea e ricoperto da detriti e da un sottile strato di terra, spessore che varia da 1.5 metri della parte bassa sino 10 centimetri di quella alta. La sua altezza oscilla tra i 270 e i 280 metri, mentre la sua esposizione è perfettamente rivolta verso est. Vari proprietari si suddividono le 17 piccolissime parcelle, infatti solo l’Hospices de Beaune ed il Domaine Faiveley possiedono degli appezzamenti superiori a un ettaro. Quelle possedute da Monsieur Harmand sono 6 e coprono una superficie totale di 0.73 ha.

È un vino di grande stoffa, dà immediatamente la percezione di complessità e profondità: lampone, ciliegia, violetta, garofano, liquirizia, pepe,… sensazioni che evolveranno ulteriormente con l’invecchiamento. Ha già un bellissimo equilibrio tra le sue componenti, dove evidenza la qualità dei suoi tannini. Lascia la bocca con grande soddisfazione e completezza. È l’unico vino, di quelli assaggiati dove si percepisce una traccia di dolcezza lasciata dall’utilizzo del legno (100% nuovo), sensazione che andrà ad amalgamarsi perfettamente con il passare del tempo. Un vino superbo, speriamo di poterlo ridegustare nel pieno della propria maturità.  

Una degustazione veramente emozionante, un produttore che sa evidenziare i suoi territori.

Domaine Harmand-Geoffroy – 3 place Lois 21220 GEVREY-CHAMBERTIN

Informazioni su Stefano & Giorgio (357 Articles)
Giorgio Buloncelli & Stefano Ghisletta, “sommeliers per passione” Questo spazio vuole essere soprattutto un blog di approfondimento. La nostra idea è quella di scoprire e valorizzare le zone viticole e i viticoltori in grado di esprimere al massimo le caratteristiche territoriali delle singole zone. Vini ottenuti con tecniche agricole ed enologiche che esaltano l’impronta del vitigno, del territorio e la personalità del produttore, infatti la standardizzazione sta generando vini simili in ogni angolo del pianeta, appiattiti nel carattere e incapaci di sfidare il tempo.

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  1. Gevrey-Chambertin Tour | NonSoloDiVino

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