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Gerey-Chambertin: Domaine Claude Dugat #1

Quando giungi a Gevrey-Chambertin da Claude Dugat tutto è minimale e semplice, niente ti fa pensare che stai per incontrare uno dei più grandi vignaioli della Côte d’Or. La sua cantina si trova all’imbocco della Combe de Lavaux in un piccolo nucleo a due passi dalla chiesa e dal famoso Clos Saint Jacques, in un ambiente che rende omaggio alla tradizione religiosa borgognona. Lo stabile che ospita gli oscuri cunicoli fu l’antico ufficio delle imposte in natura.

La simpatia e la modestia di Claude Dugat durante la nostra visita

Le persone sono modeste e discrete ma orgogliose del proprio lavoro e sempre disponibili nel trasmetterti il loro entusiasmo e il loro “savoir-faire”. L’azienda gestita in modo famigliare dispone di una superficie di soli 6 ettari per lo più lavorata a cavallo, vigne che si estendono esclusivamente nel territorio di Gevrey, in zona regionale, comunale, 1er Cru e Grand Cru. I rendimenti delle vigne sono estremamente bassi e non superano i 35 hl. anche per le denominazioni meno rinomate, permettendo una produzione annua di sole 24’000 bottiglie. I suoi vini racchiudono la straordinaria essenza di Gevrey-Chambertin, vini ricchi di colore, strutturati ma soavi e capaci di durare tanto, ma tanto tempo; bottiglie purtroppo difficili da recuperare e ogni anno esaurite con largo anticipo.

Gli antichi stabili che ospitano le cantine

La chiesa di Gevrey-Chambertin vis a vis la dimora della famiglia Dugat

LA DEGUSTAZIONE

“Monsieur Claude” ci propone la degustazione dei vini delle annate 2008 e 2009, vini che riposano nelle pièces borgognone … quindi pipetta e bicchieri in mano e via in cantina.

GEVREY-CHAMBERTIN 2008 : Un village di sostanza e carattere. La definizione aromatica esalta la freschezza, si riconoscono note di ciliegia, cassis, liquirizia e sfumature floreali. La bocca è tutta in tensione e con una certa virilità che da personalità al vino. Il finale evidenzia la purezza del frutto e una bella sapidità. Buono +

GEVREY-CHAMBERTIN 1ER CRU 2008 : Un assemblaggio tra i 1ers crus di Perrière e Craipillot, situati sulle alture della vallata di Lavaux, danno origine a un vino strutturato e denso, con una bella energia e saporito. Gli aromi evidenziano un frutto fresco e una fine nota vegetale caratteristica dei terreni freddi della vallata. Ottimo e coerente con le terre di provenienza.

GEVREY-CHAMBERTIN 1ER CRU LAVAUX SAINT JACQUES 2008 : Una parcella di 0.29 ettari idealmente situati nel cuore del cru danno un vino che miscela la freschezza della combe al calore dell’esposizione sud /sud-est. Un vino ricco di materia e generoso ma allo stesso tempo profumato e teso che afferma la propria personalità con una struttura intensa e fine. Anche il lunghissimo finale evidenzia maturità, freschezza e sapidità. Eccellente e con un bellissimo potenziale; ne sono prodotte solo 5 pièces.

I muri e la cappella di Clos Saint Jacques visti dal cortile della cantina, sullo sfondo i vigneti e la Combe de Lavaux

CHARMES-CHAMBERTIN 2008 : Charmes confina a nord con Griottes e nella parte superiore è diviso da Chambertin esclusivamente dalla Rue des Grands Crus, le sue terre sono rosse, ricche di ciottoli e ferro. Gode di un’ottima esposizione al sole ma è completamente esposto alla circolazione dei venti freddi, questo permette di affermare che le parcelle migliori sono quelle che si trovano nella parte alta al bordo della Rue des Grands Cru. La struttura del vino esalta la sensualità, la morbidezza e l’equilibrio, pure il finale è elegante e lascia una lunga scia di freschezza. Molto buono. 

GRIOTTE-CHAMBERTIN 2008 : Griotte-Chambertin è un piccolissimo vigneto di quasi 3 ettari stretto tra Chapelle-Chambertin a nord e Charmes-Chambertin a sud. La parcella di Claude Dugat è posizionata all’estremità meridionale in zona pianeggiante e perfettamente esposta verso levante. Un vino che esprime una fine ed intensa percezione aromatica improntata su frutti neri e sfumature floreali, in tutto su un fondo minerale. L’attacco gustativo è delicato, poi tutto si sviluppa con un’esplosione di sensazioni ben amalgamate tra loro e che confluiscono in un lunghissimo finale di grande soddisfazione. Superbo e con un grande potenziale davanti.

CHAPPELLE-CHAMBERTIN 2008 : Chapelle-Chambertin è il primo Grand Cru che si incontra sulla parte sinistra uscendo dal villaggio in direzione di Morey-Saint Denis. Il nome deriva dall’esistenza di una cappella più volte ricostruita nel corso dei secoli e distrutta definitivamente dopo la Rivoluzione Francese. L’esposizione è perfettamente verso est, le pendenze sono deboli ma sufficienti per ottenere un drenaggio ideale. Il risultato della degustazione è esaltante e ci porta a conoscenza di un grande vino. Tutto si sviluppa con grande discrezione e con un alone di mistero. Ha profondità e una trama vellutata ma la sua architettura è però generosa ed equilibrata. Il finale è scoppiettante, lunghissimo e decisamente saporito. Come direbbe l’amico Patrick Maclart “c’est Verdi ou Mozart”.

L’indicazione di Chapelle-Chambertin

Dopo la degustazione di questo millesimo eccoci testare il frutto dell’ultima vendemmia, una raccolta decisamente tra le migliori dell’ultimo decennio.

GEVREY-CHAMBERTIN 2009 : Ha un frutto croccante, un buon equilibrio, una bella vivacità e una fine estrazioni di tannini.

GEVREY-CHAMBERTIN 1ER CRU LAVAUX SAINT JACQUES 2009 : Succoso, i tannini sono già discretamente fusi, ha una bella acidità che sostiene una ricca struttura.

CHARMES-CHAMBERTIN 2009 : Ha una fresca definizione aromatica improntata su note floreali, fragola e lampone. Una maggiore materia, rispetto al millesimo precedente, sostiene la consueta finezza. Buona lunghezza.

GRIOTTE-CHAMBERTIN 2009 : Note di violetta e rosa. La bocca è vellutata, la persistenza è molto lunga e gli aromi sono intensamente fruttati.

CHAPPELLE-CHAMBERTIN 2009 : Ha una bella vinosità, è virile e potente allo stesso tempo, molto fine nella sua trama. Il finale è lunghissimo, persistente e con una bella freschezza. C’è tutto il necessario per dare un grande vino in futuro.

Quello che stupisce da questi assaggi è che malgrado la fase in cui i vini si trovano dimostrano già un gradevole equilibrio e una piacevole beva. Sarà nostra priorità essere qui di nuovo prima dell’imbottigliamente per valutarne lo sviluppo.  

Domaine CLAUDE DUGAT
1 pl. Cure – Gevrey-Chambertin
Nr. tel: +33 (0)3 80 34 36 18

Informazioni su Stefano & Giorgio (357 Articles)
Giorgio Buloncelli & Stefano Ghisletta, “sommeliers per passione” Questo spazio vuole essere soprattutto un blog di approfondimento. La nostra idea è quella di scoprire e valorizzare le zone viticole e i viticoltori in grado di esprimere al massimo le caratteristiche territoriali delle singole zone. Vini ottenuti con tecniche agricole ed enologiche che esaltano l’impronta del vitigno, del territorio e la personalità del produttore, infatti la standardizzazione sta generando vini simili in ogni angolo del pianeta, appiattiti nel carattere e incapaci di sfidare il tempo.

2 Trackbacks / Pingbacks

  1. Dal web: Patrick Maclart e Emmanuel Delmas in visita da Claude Dugat a Gevrey-Chambertin « Nonsolodivino
  2. Claude Dugat, sua maestà il pinot noir « Nonsolodivino.com

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