Alla scoperta delle Barbere di Castello di Uviglie a Rosignano Monferrato

Quando abbiamo consultato la lista dei presenti alla serata di giovedì 29 luglio e abbiamo notato il nome dell’azienda Castello di Uviglie ci siamo chiesti chi sono ?

Navivando sul web alla ricerca d’informazioni, siamo incorsi in un’articolo pubblicato dall’amico e organizzatore di questo evento Gabriele Bava. Dal suo blog ci parla con entusiasmo dei vini di quest’azienda del Monferrato, in special modo delle sue due Barbere superiori: Le Cave e Pico Gonzaga.


Simone Lupano proprietario dell’azienda viticola e della tenuta.

Parlando con Simone Lupano si percepisce la storia di questa tenuta: Il Castello di Uviglie si erge sui colli a est di Rosignano Monferrato. Costruito tra il 1239 e il 1271 dai Paucaparte di Celle, nel 1491 passò ai Conti Pico-Gonzaga che diedero inizio all’attività agricola. ”

Nel ’92 Simone Lupano acquista la tenuta e ne rilancia la coltivazione viticola. Oggi dispone di 25 ettari a vigneto occupati dalla barbera, grignolino, freisa e chardonnay.

Ma veniamo alle due Barbere degustate, per l’occasione in formato magnum. Entrambe con un proprio carattere ben distinto, ma di grande espressione. Le Cave si distinguono per intensità aromatica, con un frutto succoso e croccante e pieno d’energia. Pico Gonzaga invece ha classe e finezza, ha complessità che ne fanno un vino intrigante. Vini sicuramente d’acquistare anche in ragione di un prezzo ragionevole, Casa Bava li propone a 12€, il primo, e 16€, il secondo.

Grazie Gabriele del suggerimento, una gran bella scoperta.

Castello di Uviglie15030 Rosignano Monferrato (AL)

3 commenti Aggiungi il tuo

  1. Stefano Ghisletta ha detto:

    Stappata ieri sera una bottiglia di Le Cave 2008. Il vino ha confermato le aspettative: succoso, bello agile e fresco. Con un bel frutto carnoso, speziato e floreale. Una di quelle Barbere che non stancano mai.

  2. gabriele ha detto:

    cosa vi dicevo!!!…dovete per forza berle le bottiglie non fidate…
    ..per fortuna che c’è ancora qualcuno che prima di scrivere assaggia i vini, capita troppo spesso il contrario.
    Ma soprattutto capita che chi scrive sui vini, oltre a non assaggiarli non li compera neppure!!!!! se li fa inviare gratis…. e noi poveri produttori….
    a presto
    Gabriele

    1. Stefano Ghisletta ha detto:

      grazie Gabry per questo spendido consiglio a conferma della tua grande conoscenza del territorio Piemontese 🙂

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