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I vini della collina dell’Hermitage

La collina dell’Hermitage è considerata, con la zona della Côte Rôtie, la più rinomata “appellation” della Valle del Rodano meridionale. Si estende sopra il villaggio di Tain-Hermitage e di altri due comuni limitrofi situati poco più a nord di Valence sulla sponda sinistra del fiume. Il suo nome è storicamente accostato al fatto che un cavaliere reduce dalle crociate, costruì il suo eremo su questa collina per pregare ed in seguito coltivare la vigna. I pendii, un tempo estensione granitica del Massiccio Centrale prima che il fiume ne scavasse il fianco occidentale, sono meno ripidi rispetto alla Côte Rôtie.

Tain-Hermitage e l’omonima collina

Dal riconoscimento della denominazione nel 1937 l’area occupa una superficie di 131 ettari non più estendibili, sono situati ad un’altezza compresa tra i 130 ed i 300 metri. Riparato dai venti provenienti da nord, la maggior parte dei vigneti è orientata perfettamente verso sud, infatti le vigne si stendono da ovest a est seguendo l’ansa del fiume. Da un punto di vista geologico l’area presenta varie differenze, che spiegano l’esistenza di frazioni come la Chapelle, l’Hermite, le Méal, Les Gréffieux,… Queste differenze permettono di dividere idealmente la collina in tre  parti: il settore ovest dove si trovano i vigneti di “les Bassards e la Chapelle” ha una conformazione granitica; sulla parte alta della collina dove vi sono le parcelle di “l’Hermite, Maison Blanche e La Croix“ i terreni sono ricoperti da uno strato poco profondo di detriti sedimentari argillo-calcarei; la parte bassa dove sono situati “le Méal, les Greffiieux du Péléat, de Beaume, …” è formata da depositi alluvionali e glaciali con ciottoli rotondi.

L’ansa del Rodano sovrastata dalla magnifica collina dell’Hermitage

Generalmente l’Hermitage è composto dall’assemblaggio dei vini provenienti da varie parcelle, anche se sempre più frequentemente negli ultimi anni eccellenti produttori elaborano vini come espressione del terroir di ogni singolo vigneto riportando il nome in etichetta. Jaboulet produce il più rinomato Hermitage prodotto con uve vendemmiate nella zona della “Chapelle” di proprietà esclusiva sin dal 1919. Il nome è legato alla piccola cappella di Saint-Christophe situata al centro del vigneto. I 20 ettari poggiano su terreni di roccia granitica ricoperta da ciottoli rotondi alluvionali, con ceppi d’età media di circa 40 anni; il rendimento per ettaro è  di 30 hl., uno tra i più bassi. Durante la macerazione che si prolunga per 3-4 settimane sono aggiunti il 70% dei raspi, dopo questo periodo il vino affina per circa 18 mesi in barriques.

La “Chapelle” di Saint-Christophe

La Syrah sulle sponde del Rodano

I vini rossi sono generalmente elaborati da uve Syrah in purezza anche se è ammessa legalmente una percentuale del 15% di uve bianche Marsanne e Roussanne. Sono di un bel colore rubino scuro; in gioventù l’aroma è fruttato e floreale, con l’invecchiamento evolve in un bouquet di frutta matura e di cuoio; in bocca sono un po’ severi in gioventù, ma con il giusto tempo raggiungono morbidezza, rotondità  e chiudono con una grande persistenza aromatica. È un vino che richiede di essere invecchiato almeno 10 anni.

I vigneti della Maison Jaboulet


Una vecchia etichetta della Chapelle

I bianchi, vinificati da un assemblaggio tra Marsanne e Roussanne, sono di colore giallo dorato, brillante; profumano di fiori, vaniglia e mandorle tostate; in bocca sono morbidi, grassi e di lunga persistenza aromatica. Può essere bevuto giovane, ma potrà invecchiare quanto il rosso.

È prodotto anche un’ottimo “vin de paille” elaborato in piccole quantità, esclusivamente in annate favorevoli alle vendemmie ritardate ed inseguito appassito su graticci di paglia.

Colore: rossi,  bianchi, vins de paille

Superficie: 130 ha.

Vitigni: syrah, marsanne, roussanne

Resa per ettaro: 37 hl.

Produzione annua: 4’783

Produttori: Chave, Chapoutier, Colombier, Delas, Jaboulet Aîné, Cave Tain-Hermitage, Tardieu-Laurent

* Ringraziamo Caroline Frey, enologa della Maison Jaboulet per l’autorizzazione alla pubblicazione delle foto.

Informazioni su Stefano & Giorgio (357 Articles)
Giorgio Buloncelli & Stefano Ghisletta, “sommeliers per passione” Questo spazio vuole essere soprattutto un blog di approfondimento. La nostra idea è quella di scoprire e valorizzare le zone viticole e i viticoltori in grado di esprimere al massimo le caratteristiche territoriali delle singole zone. Vini ottenuti con tecniche agricole ed enologiche che esaltano l’impronta del vitigno, del territorio e la personalità del produttore, infatti la standardizzazione sta generando vini simili in ogni angolo del pianeta, appiattiti nel carattere e incapaci di sfidare il tempo.

3 Commenti su I vini della collina dell’Hermitage

  1. Sarò in zona Valence dal 2 al 5 giugno, spero di fare qualche bella scoperta pure io. Vi farò sapere.

  2. Thanks for finally talking about >I vini della collina dellHermitage NonSoloDiVino <Loved it!

  3. Bello sia l’articolo che le foto, solo una precisazione, all’inizio dove si colloca Hermitage nella zona meridionale della valle del Rodano. cordialità

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