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L’emozione comincia a salire, tra qualche giorno si parte …

Novembre da brividi, non certo per il freddo, ma perchè tra un paio di settimane si parte. Dove ? naturalmente direzione Borgogna, come da diversi anni a questa parte. Come ogni anno il programma è stato minuziosamente preparato: una decina di visite in cantina, incontri con amici, una ricca degustazione di vini ticinesi, la Paulée de Meursault, …

Sabato 19 solita levataccia, infatti già in mattinata siamo attesi da Kellen Ligner a Morey-Saint Denis. Kellen ha origini yankee, alla prematura scomparsa del marito Romain Ligner collabora con il suocero Hubert presso la famosa azienda Hubert Ligner, ma le ambizioni sono altre. All’alba del nuovo millenio lascia l’azienda di Morey-Saint Denis per formarne una propria che titola con il nome dei figli Lucille & Auguste. Una piccola impresa che vanta vigne in importanti terroirs di Morey-Saint-Denis, Gevrey-Chambertin, Chambolle-Musigny e Fixin tra cui spiccano le parcelle presso Clos de la Roche e Charmes-Chambertin.

Côte de Nuits, nei dintorni di Clos de Vougeot. In alto a destra Musigny.

Il pomeriggio direzione Meursault dove ci attendono da Jean-Philippe Fichet ed Henri Germain. Entrambe sono aziende rigide nell’obbiettivo di valorizzare le migliori vigne comunali. Fichet ha la sfortuna di non possedere vigne in aree 1ers crus ma questo non impedisce ai suoi village di rivaleggiare con i più conosciuti produttori comunali. Henri Germain è una piccola azienda famigliare poco conosciuta al grande pubblico ma che non sfugge di certo agli appassionati più attenti. Bastano i nomi di La Barre, Le Limozin, Les Charmes, Les Perrières, Les Chevalières, … per farci vibrare di passione.

La mattinata di domenica prevede di nuovo una visita dal “mitico” Jean Pierre Charlot presso il domaine Joseph Voillot a Volnay. Charlot può sembrare, a qualch’uno, un personaggio burbero ma rimane di grande disponibilità per trasmetterti passione verso i suoi grandi Volnay e Pommard.

Il pomeriggio è dedicato da alcuni anni alla divulgazione dei vini ticinesi in terra di Borgogna. Dopo la degustazione di “Anteprima Ticino 2009” del novembre scorso, si ripeterà l’argomento testando le cuvées definitive. Alla serata parteciperanno amici e grandi intenditori come Patrick Maclart (Bourgogne WineBlog), Patrick Essa (Buisson-Charles e Degustateurs.com), Nicolas Rossignol (domaine Rossignol), Nicolas Rossignol (Rossignol-Trapet), Thomas Bouley (Jean-Marc Bouley), Arnaud Cagni, … Una sfilata di bottiglie che rappresenterà al meglio il nostro cantone: Rovio Riserva, Arzo, Sassi Grossi, Platinum, Riflessi d’Epoca, Riserva da l’Or, Culdrée, Meride, Vindala, Ronco dei Ciliegi, Rampèda, Le Pergole, L’Oro di Pian Marnino, Pizzorin, Balin, Novi dal Drump, Cavaliere Riserva, Arco Tondo, Riserva del Ronco, Sinthesys, Orizzonte, Emozione, …

Côte de Beaune, Giorgio chiede indicazioni ai vignerons di Puligny. Sullo sfondo Chassagne-Montrachet.

Lunedì 21, giornatona. Di quelle che non si scorderanno facilmente vuoi per la degustazione da Benoît e Jean-Baptiste Bachelet a Saint Aubin, il mattino, vuoi per la partecipazione alla nostra quinta Paulée de Maursault. Il domaine Jean-Claude Bachelet, situato sui migliori territori di  Saint Aubin e Chassagne-Montrachet, è una delle aziende che più hanno progredito in questi ultimi anni tanto da essere oggi considerato una delle migliori espressioni. Chi non è mai stato alla Paulée difficilmente può immaginare quanto succede quel pomeriggio. Quando mai hai l’opportunità di stare a braccetto con tutti, o quasi, i produttori di Meursault, cantare i tradizionali inni “bourguignon”,  festeggiare sventolando i tovaglioli bianchi e degustare un centinaio di vini che ogni partecipante condivide con gli altri ? Un’esperienza che auguriamo a tutti, anche se difficile da realizzare.

Martedì 22 ultimo giorno, ma prima di ritornare in Svizzera altre due visite. Si risale nella Côte de Nuits per incontrare due astri nascenti. Hervé Murat ha sede a NSG, qualche parcella nelle Hautes-Côtes de Nuits, Morey-Saint Denis, Chambolle-Musigny, Vosne-Romaée e  Nuits-Saint Georges, vigne non tra le più riconosciute ma da cui ottiene vini stupefacenti. Lo conosceremo con grande attenzione. “Last but not least” lo stop da Cécile Tramblay, una visita consigliataci con entusiasmo da Giancarlo Marino. Cécile Tramblay fa parte di quella giovane generazione di vignaioli che rende il complesso patrimonio viticolo di questa regione, unico. La gran parte delle sue vigne si snodano a Vosne-Romanée e nei comuni circostanti, sono lavorate in modo naturale e nel pieno rispetto dei suoli.

A questo punto non ci resterà che rimontare in macchina e fare ritorno verso casa, sicuramente stanchi ma appagati e felici di avere conosciuto nuove persone e nuovi aspetti che sicuramente rafforzeranno la nostra passione verso questa terra.

À bientôt les amis !

Informazioni su Stefano & Giorgio (357 Articles)
Giorgio Buloncelli & Stefano Ghisletta, “sommeliers per passione” Questo spazio vuole essere soprattutto un blog di approfondimento. La nostra idea è quella di scoprire e valorizzare le zone viticole e i viticoltori in grado di esprimere al massimo le caratteristiche territoriali delle singole zone. Vini ottenuti con tecniche agricole ed enologiche che esaltano l’impronta del vitigno, del territorio e la personalità del produttore, infatti la standardizzazione sta generando vini simili in ogni angolo del pianeta, appiattiti nel carattere e incapaci di sfidare il tempo.

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