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Alsazia: Domaine Zind-Humbrecht

Dopo aver ammirato la grande eleganza dei vini delle signore Faller al Domaine Weinbach, nel pomeriggio facciamo tappa da Zind-Humbrecht a Turckheim. Qui ci attendono in una delle aziende alsaziane più prestigiose, riconosciuta a livello mondiale per l’eccellenza dei suoi vini. La nuova sede commerciale costruita sulla strada che collega il villaggio a Colmar non ricorda di certo la lunga storia viticola delle famiglie Zind e Humbrecht. Nel 1992 sono state abbandonate le vecchie cantine di Wintzenheim per quelle ben più moderne e pratiche circondate dalle vigne dell’Herrenweg. Il Domaine Zind-Humbrecht come lo intendiamo oggi nasce nel 1959 dalla fusione delle proprietà viticole delle due famiglie, anche se già nel 1620 gli Humbrecht erano presenti in questa attività. Nei secoli successivi si occuparono in affitto delle vigne di proprietà dell’Abbazia di Marbach e solo a partire dal 1947 si intraprese la via della commercializzazione diretta.

La testimoninaza di oltre secoli di storia

GLI UOMINI E LA LORO FILOSOFIA

Dalla seconda metà del secolo scorso fu Léonard Humbrecht a dettare le scelte. Di ritorno da esperienze in Borgogna si applicò a fondo nell’espressione del territorio cercando di riprodurre in ogni vino le mille sfacettature che compongo i suoli alsaziani. Fino a quel tempo era abitudine per le aziende, raggruppare in un solo vino tutte le uve dello stesso vitigno senza specificarne la provenienza. Non ha esitato a recuperare vigne lasciate all’abbandono causa le grandi difficoltà di lavorazione, espandendosi fino agli attuali 40 ettari. Negli ultimi decenni del XX secolo è stato affiancato dal figlio Olivier, tuttora gerente dell’azienda, rafforzando ancor più questi concetti. Stop alla chaptalisation (aggiunta di zucchero nei mosti), rendimenti fissati tra i 25 e i 45 hl. per ettaro, rispetto massimo di ogni cru, utilizzo del cavallo nelle vigne di maggiore impegno, … e, a partire dal 2002, lavorazione dei suoli in viticoltura biodynamica sull’intera superficie.

LE VIGNE DI ZIND-HUMBRECHT

Rangen de Than Clos Saint Urbain Grand Cru : La ripida collina di Rangen sovrasta il villaggio di Than e corrisponde all’area Grand Cru più a meridione dell’Alsazia, qui nel 1977 l’azienda ha acquistato la vigna di Clos Saint Urbain. Questo territorio era già citato per l’eccellenza dei suoi vini nel XIII secolo e quindi conteso tra le diverse comunità religiose (i frati domenicani di Basilea, l’abbazia di Masmunster, il convento di Saint Ursitz e l’abbazia cistercense di Haute Sielle nella Mosella). Ricca di conventi e strutture religiose, questa zona fu una meta di pelegrinaggio molto frequentata, visitata da fedeli provenienti da mezza Europa (Germania, Inghilterra, Scandinavia, …) fattore che ha contribuito a divulgarne la popolarità. I suoli hanno complessità molto particolari e uniche, sono costituiti da rocce e sedimenti vulcanici (lava), una strato di circa 50 centimetri nelle cui fessure la vite penetra in profondità, terre che preservano un’alta temperatura. Le elevatissime pendenze che raggiungono anche il 70% ha imposto una coltura a terrazze. Rivolto verso sud permette una lenta maturazione degli acini, qui le uve sono vendemmiate tra ottobre e novembre con un livello di concentrazione sempre molto elevato. Sulla totalità di quasi 19 ettari l’azienda Zind-Humbrecht oggi coltiva nel Rangen circa 5.5 ettari dove nascono Riesling (2.9 ha.), Pinot gris (2.1 ha.) e Gewürztraminer (0.5 ha.) di elevatissima personalità.

Hengst Grand Cru : Hengst si trova nella parte a sud di Wintzenheim, la denominazione copre un totale di 53 ettari posti ad un’altezza compresa tra i 270 e i 370 metri. Le pendenze sono importanti e guardano verso sud-est, beneficiando del micro-clima secco e caldo dei dintorni di Colmar con precipitazioni molto contenute. Il sottostrato è di origine granitica ricoperto da terre argillose ricche di ciottoli; salvo eccezioni questa zona è poco adatta allo sviluppo della muffa nobile. Le ultime acquisizioni avvenute alla fine degli anni ’70 hanno portato l’area vitata a 1.4 ettari, i 2/3 di queste terre sono situati nella parte centrale della collina con vigne di 50 anni. Qui si produce esclusivamente un Gewürztraminer, complesso e longevo che per esprimere il suo potenziale necessita di parecchi anni di maturazione.

Le vigne del Brand alle spalle del villaggio di Turckheim

Brand Gran Cru : Brand è il nome attribuito alla collina che si erige alle spalle del villaggio di Turckheim all’uscita della Valle di Munster. La denominazione è costituita da 58 ettari di terre di origine granitiche sempre ben riscaldate dal sole e protetta dai venti che soffiano da nord. Le pendenze sono rivolte verso sud e l’inclinazione raggiunge il 40%. Anche se in genere qui si producono Riesling, Gewürztraminer e Muscat di spessore, dai 2.4 ettari di Zind-Humbrecht nascono esclusivamente dei Riesling che sorprendono per la capacità di esprimersi già in gioventù ma che sanno invecchiare bene. Queste vigne sono posizionate nella parte centrale della collina e allevate ad una densità variante tra i 6’000 e gli 8’000 ceppi per ettaro. Le radici invecchiando spingono in profondità per trovare le componenti minerali necessarie a non soffrire uno dei climi più caldi e secchi della regione.

Goldert Grand Cru : Goldert di Gueberschwihr è situato a una decina di chilometri a sud di Colmar, qui le vigne sono rivolte verso est, sud-est e situate a un’altezza tra i 250 e i 350 metri. È l’unico territorio alsaziano il cui sottostrato è composto unicamente da una roccia calcarea marina, il suolo è profondo e relativamente ricco e fertile. È una zona a maturazione tardiva che favorisce un buon equilibrio in acidità nei vini. Su 0.9 ettari Zind-Humbrecht produce Muscat e Gewürztraminer.

Herrenweg : Gli 11.5 ettari dell’Herrenweg costituiscono il vigneto di proprietà di maggiore estensione, si distende nella pianura di Turckheim attorno alla cantina. È formato da un cono di deiezione del fiume Fecht, l’insolazione è massimale ed il clima è secco e caldo, il suolo è drenante e si riscalda velocemente. Queste condizioni portano ad una veloce maturazione degli acini; si producono Riesling, Muscat, Pinot gris e Gewürztraminer che costituiscono la base della produzione aziendale.

Clos Hauserer : Clos Hauserer è un piccolo vigneto di 1.2 ettari ai piedi della collina di Brand a Wintzenheim. È situato su dolci pendii rivolti verso est formati, nel corso dei secoli, dall’erosione dei terreni del grand cru confinante, la componente geologica è simile.

Clos Windsbuhl : Le vigne di Clos Windsbuhl si trovano a Hunawihr, 5.2 ettari che rappresentano un bella fetta della produzione aziendale. È in assoluto una della migliori parcelle non classificate Grand Cru. La collina è orientata verso sud, sud-est e le pendenze vanno da medie a forti. Le vigne sono coltivate a un’altezza di circa 350 metri, considerate elevate per la regione. Poggiano su suoli di origine calcarea e ricchi d’argilla, sono poco profondi e in certi luoghi la roccia affiora dal terreno. L’altitudine e il suo micro-clima fanno di Clos Windsbuhl una zona tardiva e poco favorevole alla botrytis. Spesso sono tra le ultime uve a rientrare in cantina durante le vendemmie. I vini Riesling, Pinot gris e Gewürztraminer presentano una bellissima qualità aromatica e un costante equilibrio in acidità.

Clos Jebsal : Situato a Turckheim, è un clos di piccole dimensioni, infatti, supera di poco l’ettato di superficie (1.3 ha.). È orientato verso sud, coltivato, viste le forti pendenze, a terrazze ad un’altezza compresa tra i 190 e i 250 metri. È situato in una zona marno-calcarea, beneficia di un micro-clima molto caldo e incredibilmente precoce, ben protetto dai venti da nord dalla collina di Brand. Un territorio con grande attitudine allo sviluppo della muffa nobile, infatti dal 1989 ad ogni raccolta dà origine a vendemmie tardive e sélection de grain nobles di Pinot gris.

Heimbourg : Heimbourg è una piccola frazione collinare di 9 ettari, la metà di proprietà di Zind-Humbrecht. È situata a Turckheim all’uscita della vallata di Munster. Una parte di questo territorio ha pendenze del 35% orientate verso ovest mentre l’altra degrada verso sud con pendenze ben più rilevanti. Il versante ovest è più tardivo, gli acini maturano lentamente preservando una bella acidità, anche lo sviluppo della muffa avviene più tardi. Per contro il versante sud gode di un clima più caldo e precoce, esposto ai venti provenienti dalla vallata che impediscono un sviluppo troppo precoce della botrytis. Qui il suolo ha origine argillo-calcareo con una roccia di color chiaro che emerge dai terreni. In questi 4 ettari di vigne Zind-Humbrecht ha scelto di produrre Pinot gris, nella parte alta della collina, Gewürztraminer, in quella bassa, e Riesling, sul versante sud.

LA DEGUSTAZIONE DEI 2010 (08.12.2012)

Per meglio comprendere il livello di zucchero residuo che troveremo in bottiglia Olivier Humbrecht ha introdotto in etichetta una personale classificazione che va da 1 a 5.

  • 1 : indica un vino secco.
  • 2 : un vino non completamente secco con una leggera presenza di zuccheri residui che si manifesta al palato con una leggera rotondità.
  • 3: la presenza zuccherina è sempre più presente specie in gioventù, una sensazione che diminuirà con il passare degli anni.
  • 4 : un vino morbido, quasi dolce, sempre ben sostenuto da una vena acida.
  • 5 : un vino dolce come una vendemmia tardiva.

Zind 2009 : Indice 1 – Rendimento: 53 hl./ha – Età delle vigne: 20 anni – Superficie: 2 ha. Zind esula dai classici vini alsaziani perché prodotto con il 70% di chardonnay (in genere utilizzato per la spumantizzazione dei Crémant dAlsace) e il 30% di auxerrois, vitigni che autorizzano a un Vin de Table. Le uve provengono dalla zona di Clos Windsbuhl a Hunawihr. Lo chardonnay apporta struttura e una bell’acidità mentre l’auxerrois invece conferisce una fine ed intensa componente aromatica. Un 2009 solare, con una vena acida a dare equilibrio a una struttura ricca e matura, una freschezza che caratterizza anche il finale. È secco e con una fine qualità aromatica definita da note di agrumi, sapide e fumé. Buono.

Muscat “Goldert” GC 2010 : Indice 2 – Rendimento : 45 hl/ha – Età delle vigne : 23 anni – Superficie : 0.36 ha. Non è usuale assaggiare un Muscat proveniente da una zona Grand Cru, quello prodotto sul Goldert dà un vino aromatico ed intensamente profumato, è floreale, muschiato e rileva la dolcezza del frutto. Morbido ed elegante, l’acidità detta le forme alla struttura e dà vigore ad un finale persistente in cui è evidenziata una cristallina mineralità.

Riesling “Herrenweg” 2010 : Indice 1 – Rendimento: 30 hl/ha – Età delle vigne: 35 anni. Il vino rileva una forte componente minerale e una freschezza che si esprime con aromi agrumati e di mela verde. La struttura è tesa e longilinea, un vino pieno di brio dove l’acidità evidenzia un finale salino. Chi lo conosce bene lo definisce uno dei migliori Herrenweg.

Riesling “Heimbourg” 2010 : Indice 1 – Rendimento: 40 hl/ha – Età delle vigne: 20 anni – Superficie : 1.06 ha. Al naso dà già sensazioni aperte e complesse, sviluppa aromi fruttati associati a una classica mineralità. L’acidità è evidente e ne traccia il percorso, il finale è secco e rigoroso, ritornano aromi citroné. Invecchierà bene per almeno una decina d’anni.

Riesling “Clos Windsbuhl” 2010 : Indice 1 – Rendimento: 40 hl/ha – Età delle vigne: 36 anni – Superficie: 0.9 ha. È un vino che si muove con la personalità di un Grand Cru, un carattere che fa emergere un complesso aspetto territoriale. È predominante la nota di pietra focaia e gessosa, si aggiungono sfumature fumé dovute all’effetto dei lieviti e di agrumi, in prevalenza limone. Secco e di buona concentrazione presenta un attacco gustativo delicato, nel suo sviluppo si apre progressivamente con energia e tensione. Il finale gustativo è molto lungo e persiste su ritorni minerali. Si tratta di un vino capace di resistere una ventina d’anni.

Riesling “Brand” Vieilles Vignes 2010 : Indice: 3 – Rendimento: 17 hl/ha – Età delle vigne: 60 anni. Un vino  importante dal naso intenso e preciso sul piano aromatico, sfuma su note floreali, frutti decisamente maturi e minerali. La bocca presenta un ottimo equilibrio tra la presenza di zuccheri residui e l’acidità, la sensazione di rotondità e di leggera dolcezza scompare lungo il percorso del vino chiudendo con una sensazione secca. Il finale è delicato ed elegante ed esalta un vino di grandi complessità.

Riesling “Rangen de Thann Clos Saint Urbain” 2010 : Indice 1 – Rendimento: 25 hl/ha – Età delle vigne: 48 anni – Superficie: 2.1 ha. Come confermerà più tardi il Pinot gris questo territorio sa lasciare un’indelebile impronta minerale. Il vino è austero, potente e lunghissimo nella persistenza. Acidità e salinità offrono grande personalità e potenziale d’invecchiamento.

Pinot Gris “Herrenweg” 2010 : Indice 3 – Rendimento: 37 hl.ha – Età delle vigne: 19 anni. Siamo sempre più convinti che in Alsazia si producono in assoluto i migliori Pinot Gris qui conosciuti anche come Tokay (nulla a che vedere con quelli friulani e ungheresi). Il profilo aromatico sviluppa aromi tostati, sotto bosco, mandorla, eribacei e fumé. Al palato l’acidità gioca un ruolo importante nell’equilibrio degli zuccheri e rende il finale piacevole e senza pesantezza. Una percezione di co2 aiuta a dare freschezza e vivacità.

Pinot Gris “Heimbourg” 2010 : Indice 2 – Rendimento: 21 hl/ha – Età delle vigne 25 anni – Superficie: 1.6 ha. Il suo colore è intenso e tende al dorato, i profumi sono confit, terrosi, umus, funghi, fumé, … Un vino complesso, grasso e potente, ma pure fresco e brillante con una lunghezza e una persistenza di grande pregio.

Pinot Gris “Rangen de Thann Clos Saint Urbain” 2010 : Indice 4 – Rendimento: 17 hl/ha – Età delle vigne: 41 anni. Le bassissime rese e un leggero attacco di muffa nobile danno un vino incredibile per la forza, la netta impronta minerale data territorio e la persistenza interminabile. Il colore dorato fa intendere l’alto grado di maturità delle uve. Al naso emerge grande complessità: fumé, pietra lavica, iodio, quasi torbato … La bocca è ampia e potente, con l’acidità a dare grande energia. La presenza zuccherina si percepisce maggiormente all’attacco mentre il finale si rileva secco, molto salino e di straordinaria persistenza. Grandissimo vino fatto per invecchiare una ventina d’anni.

Gewürztraminer “Heimbourg” 2010 : Indice 2 – Rendimento: 22 hl/ha – Età delle vigne: 30 anni. Al naso esprime tipicità minerali (calcarea) e spaziate (pepe, chiodi di garofano, …). È di buona espressività, potenza e persistenza.

Gewürztraminer “Clos Windsbuhl” 2010 : Indice 5 – Rendimento: 17 hl/ha – Età delle vigne 40 anni – Superficie: 0.9 ha. Ricorda il carattere tipico del Gewürz… grande intensità aromatica, profumi esotici, floreali e speziati. I 60 grammi di zucchero residui si fanno sentire con dolcezza e grassezza, un carattere che avvicina il vino a una vendemmia tardiva, sensazioni in armonia con l’acidità. Un vino fine e di lunga persistenza già espressivo ma che invecchierà con piacere.

Pinot Gris “Clos Jebsal” Trie Special SGN 2006 : Rendimento: 8 hl/ha – Età delle vigne 26 anni – Superficie 1.3 ha. Un mosto densissimo e concentrato dà origine a un vino di circa 400 grammi di zuccheri residui per un grado alcolico di 6° (circa 35 % potenziali). Sono considerati esclusivamente i migliori acini attaccati dalla muffa nobile, un’annata talmente concentrata da creare lunghissime fermentazioni. Confettura di frutta, miele, caramello, sfumature di torrefazione supportano l’opulenza e la viscosità della struttura. La sensazione di dolcezza molto marcata contraddistingue un vino estremo.

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Informazioni su Stefano & Giorgio ()
Giorgio Buloncelli & Stefano Ghisletta, “sommeliers per passione” Questo spazio vuole essere soprattutto un blog di approfondimento. La nostra idea è quella di scoprire e valorizzare le zone viticole e i viticoltori in grado di esprimere al massimo le caratteristiche territoriali delle singole zone. Vini ottenuti con tecniche agricole ed enologiche che esaltano l’impronta del vitigno, del territorio e la personalità del produttore, infatti la standardizzazione sta generando vini simili in ogni angolo del pianeta, appiattiti nel carattere e incapaci di sfidare il tempo.

2 Commenti su Alsazia: Domaine Zind-Humbrecht

  1. gran bell’articolo! sto pensando di organizzare una settimana in Alsazia a marzo, potrei contattarti per avere qualche dritta o suggerimento?

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