Latest News

Rarità svizzere: Il Completer

Parlare dei vini svizzeri significa soprattutto parlare di rari vitigni coltivati su superfici ridottissime ma che sanno affermare la loro originalità attraverso i vini.

Per parlarvi del Completer dobbiamo rifarci alle informazioni trasmesseci da José Vouillamoz studioso e ricercatore sull’origine dei vitigni a noi più sconosciuti. “Il Completer è una varietà a bacca bianca conosciuta nella zona grigionese di Malans già nel 1321, come riportano documenti pubblicati della diocesi di Coira “. Vouillamoz ha saputo stabilire che questa varietà ha stretti legami genetici con Lafnetscha, un vitigno coltivato esclusivamente nell’Alto Vallese presso l’azienda Chanton a Visp. Oggi si identifica con l’area di Malans (Malansrebbe) ma in rare occasioni si spinge su, fino alle rive del lago di Zurigo.

Appunti di degustazione

FLÄSCHER COMPLETER – Weinbau Peter & Rosi Hermann : Un 2011 che al primo impatto mostra gli effetti derivanti il passaggio in legno. Con il passare dei minuti sopraggiunge una maggiore pulizia aromatica che fa emerge la maturità del frutto. Con una bella struttura, un fine equilibrio, una viva acidità e un lungo finale, mostra il proprio valore.

COMPLETER – Weingut Sprecher Von Bernegg : Un 2011 di carattere giovanile al momento non molto fine nell’espressione aromatica. Sensazioni boisé identificate anche al gusto, dove però riscontra il sostegno di una buona struttura, di un’intensa sensazione di freschezza e di un finale piacevole e di buona lunghezza. Buono, da seguire nei prossimi anni.

COMPLETER “MALANSERREBE” – Weingut Donatsch: I Donatsch sono molto attivi con questa varietà e dispongono di tre piccole vigne, una di una ventina d’anni, e due di recente costituzione. È vinificato con fermentazioni in barrique attivate spontaneamente da lieviti indigeni. Martin Donatsch ha modellato questi vini con maestria. Il 2008 ci mostra una bella carica cromatica di colore dorato, gli aromi seducono per la loro qualità e per ottime complessità, sono maturi, esotici e minerali, l’uso del legno lascia delicate tracce speziate e fumé. In bocca risulta concentrato, avvolgente e con un pregevole equilibrio. Il 2007 conferma quanto detto sopra, mostra una trama sostenuta da una bella materia e da un pregevole equilibrio. L’eleganza, la precisione e la nitidezza aromatica ne formano il carattere. Lo stile è moderno, la vinificazione ineccepibile, un vino portato a giocarsi le migliori carte in questi anni. Secondo la nostra limitata esperienza le migliori versioni.

JENINSER COMPLETER – Weinbau Von Tscharner2007 ultima annata in commercio, questo ci lascia perplessi non conoscendo bene quali siano le aspirazioni del produttore. Mostra già qualche segno di evoluzione con tracce ossidative in primo piano. La bocca mostra una struttura limitata ed un’acidità squilibrata. I nostri appunti su questa bottiglia vanno rivalutati leggendo quelli di Laurent Prost al riguardo di un ottimo 2005 che fanno pensare a una bottiglia sfortunata. Laurent sostiene un vino di bella maturità, con sfumature di frutta gialla, erbe secche, fiori gialli. Con un’acidità decisa ma ben integrata nella struttura. Un vino di bel volume, fine, equilibrato e lungo. Tutt’altra roba vero ?

Del Completer si parla anche in Ticino, l’uso è limitato e finalizzato al completamente di blend. Werner Stucki nel suo TEMENOS abbina il Completer al Sauvignon blanc, apportando al vino maggiore struttura e peso. Daniel Huber, ” Coltivo lo Chardonnay, ma mancando d’acidità decisi pure di impiantare del Completer, un vitigno molto acido che, in piccole proporzioni, può compensarne la mancanza “. La degustazione del VOLPE ALATA conferma gli obiettivi. L’assemblaggio tra le due varietà dà un vino fresco e delicato, piacevole e di buona struttura.

Vedremo se il Completer avrà un futuro pure al Sud delle Alpi.

HOPP SUISSE !

Informazioni su Stefano & Giorgio (357 Articles)
Giorgio Buloncelli & Stefano Ghisletta, “sommeliers per passione” Questo spazio vuole essere soprattutto un blog di approfondimento. La nostra idea è quella di scoprire e valorizzare le zone viticole e i viticoltori in grado di esprimere al massimo le caratteristiche territoriali delle singole zone. Vini ottenuti con tecniche agricole ed enologiche che esaltano l’impronta del vitigno, del territorio e la personalità del produttore, infatti la standardizzazione sta generando vini simili in ogni angolo del pianeta, appiattiti nel carattere e incapaci di sfidare il tempo.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: