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Ticino: Azienda Settemaggio a Monte Carasso

La storia di Settemaggio è rappresentata dalle passioni e dal lavoro della famiglia Marcionetti; Isidoro e Anna Maria prima; Nicola, Raffaele ed Eliana poi. L’azienda viticola nasce con la vendemmia 2000, anche se già nel decennio precedente papà Isidoro e la mamma Anna Maria passavano il loro tempo libero sui ronchi di Monte Carasso accudendo le vigne. A quel tempo le uve erano conferite alla Cantina Sociale di Giubiasco. È molto piacevole discutere con loro attorno ad un buon bicchiere di vino, parlando in tutta libertà del loro lavoro e dei progetti futuri. Sono persone a cui piace raccontare ma anche ascoltare dando valore ai suggerimenti ricevuti. In questi anni non si sono mai stancati di ricercare, sperimentare e aggiornasi, sempre pronti a mettersi in gioco per migliorare i loro vini.

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Nicola Marcionetti

La scelta delle varietà lavorate sui 4 ettari di vigna è originale, pochi in Ticino raccolgono oltre al merlot, marselan (grenache x cabernet sauvignon), carminoir (pinot nero x cabernet sauvignon), galotta (grenache x cabernet sauvignon), gamaret (gamay x reichensteiner), e diolinoir (dyolli x pinot nero). Per non parlare del VB 3207, CAL 604 o VB 91-26-25 … Se i primi nascono da incroci tra diverse varietà, i secondi sono dei vitigni interspecifici sviluppati e sperimentati da Valentin Blatner. Sono uve molto più resistenti alle malattie permettendo così di diminuire al minimo i trattamenti rispetto alle varietà tradizionali. Una ricerca, quella dei Marcionetti, che si è avvantaggiata della collaborazione di Mauro Giudici della Ganna un viticoltore attivo nelle valli di Blenio e Leventina. 

Anche se l’agricoltura è applicata sotto varie forme la viticoltura riveste la parte principale, i loro vigneti sono situati per la gran parte in zona collinare e disposti sui ronchi di Monte Carasso, Sementina, Gerra Piano, Gordola, comuni situati sul lato destro del fiume Ticino, e Camorino sulla sponda opposta. 

I vini di Settemaggio

I vini di Settemaggio

La gamma dei vini è semplice e chiara, destinata a toccare le diverse richieste del consumatore. Si parte da uno spumante metodo classico piuttosto provocatorio. Büsciòu nasce dalla collaborazione con Mauro Giudici della Ganna e deriva da uve americane (vitis lambrusca) di diverso colore, una varietà poco usuale per la tipologia.

Cana è un bianco ottenuto dalla vinificazione in bianco di uve merlot con l’aggiunta di varietà interspecifiche per una quantità del 50%. Vinificato in modo tradizionale Cana 2013 favorisce un colore pallido e una fine aromaticità. Ha profumi intensi e freschi, il timbro è fruttato e floreale. Di buona presenza gustativa rimarca una vena acida importante e ben sostenuta, in finale di bocca si percepisce una rinfrescante salivazione. L’obiettivo è di ottenere un vino da consumare nel corso dell’anno di buona piacevolezza.

Irti Colli vuole trasmettere in modo veritiero quanto le uve merlot di Sementina, Gerra Piano e Gordola sanno offrire. Un vino tradizionale senza particolari ambizioni se non quella di rispettare l’originalità e la piacevolezza. Una “semplicità” evidenziata da un’espressione aromatica decisamente fruttata e floreale. Irti Colli 2010 si avvantaggia delle condizioni favorevoli dell’annata per aumentare la propria struttura e la presenza gustativa. Ha una discreta materia, tannini maturi e una fresca persistenza fruttata. Un vino per nulla banale. Irti Colli 2011 rientra nei canoni standard, più fluido e meno lungo, come nelle aspettative del produttore per un vino di largo e breve consumo. Un vino che nelle migliori annate può sorprenderci, mantenendo le proprie capacità fin verso i dieci anni di vita come confermato dalle recenti degustazioni di Irti Colli 2001 e 2003.

Gamedio è una rarità prodotta dall’assemblaggio di ancelotta, una varietà rossa interspecifica etichettata come  VB-91-26-26, gamaret e diolinoir. L’ancelotta che ne costituisce il cuore è una varietà di colore molto scuro, di poco effetto aromatico e con una vibrante tensione. Per contro l’assemblaggio delle diverse varietà genera un vino d’intense sfumature di ciliegia, di buon corpo e di sottile presenza tannica.

Vindala è il top della produzione vinicola di Settemaggio, un vino che si identifica con i ronchi di Monte Carasso da dove provengono tutte le uve. A dire di Nicola le nostre riflessioni sul vino fatte in passato hanno stimolato lo sviluppo e contribuito all’evoluzione del Vindala. In precedenza era prodotto esclusivamente da una forte percentuale di merlot appassito naturalmente in locali ventilati e secchi, un vino che non abbiamo esitato a definire eccessivamente stancante e maturo. Negli ultimi anni ha subito una forte trasformazione con l’addizione di una importante percentuale di marselan (15%) e carminoir (5%). In particolare il marselan è l’ideale accompagnamento a un merlot di tale volume. Degustato in purezza apporta un’intensa carica cromatica, aromi di frutta nera, floreali, erbe aromatiche di montagna e speziati, in particolare note di pepe. Conferisce inoltre una decisa carica tannica e un’acidità che contribuisce a dare spinta e freschezza alla cuvée. Vindala 2010 si veste di un bel rubino, al naso si apre su note fumé e leggermente tostate. Si intuisce l’influsso del marselan, l’effetto “maturo” sembra infatti ben rinfrescato. Al primo sorso non sembra ancora ben amalgamato, dapprima prevale una sensazione derivante dall’appassimento e solo in seguito sopraggiungono vivacità e salivazione. Con l’ossigenazione il vino si fa più elegante poggiando su tannini sottili. Nicola ci stimola con un’assaggio in “primeur”: Vindala 2011. Che ne pensate, ci chiede. Mamma mia, che vigore, che forza. Qui il marselan domina dando virilità e dinamismo, i tannini sono astringenti ma questo non disturba e la sensazione calorica di molto alleggerita. Vedremo come si comporterà una volta in bottiglia. In questo momento ci soddisfa molto, ma quello che più conta soddisfa Nicola, tanto da affermare “così deve essere il Vindala che piace a noi”.

Un grazie di cuore alla famiglia Marcionetti per il tempo e la confidenza accordataci e vi assicuriamo che qui le novità non sono terminate.

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Azienda Settemaggio
Pedmunt 15
6513 Monte Carasso
Tel: +41 091 825 69 01

Informazioni su Stefano & Giorgio (357 Articles)
Giorgio Buloncelli & Stefano Ghisletta, “sommeliers per passione” Questo spazio vuole essere soprattutto un blog di approfondimento. La nostra idea è quella di scoprire e valorizzare le zone viticole e i viticoltori in grado di esprimere al massimo le caratteristiche territoriali delle singole zone. Vini ottenuti con tecniche agricole ed enologiche che esaltano l’impronta del vitigno, del territorio e la personalità del produttore, infatti la standardizzazione sta generando vini simili in ogni angolo del pianeta, appiattiti nel carattere e incapaci di sfidare il tempo.

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