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Puligny-Montrachet: François Carillon

Contrariamente a Meursault e Chassagne-Montrachet, Puligny non offre la stessa scelta numerica di cantine. Per lo più le sue preziose vigne sono divise tra domaine con sede nei comuni vicini o proprietà di aziende commerciali, quindi trovare ospitalità in aziende affermate non è facilissimo. Salvo Jean Chartron è la prima volta che puntiamo su un’azienda con solide basi nel comune, un’occasione da non mancare per approfondire le nostre conoscenze su queste terre. La scelta su François Carillon è caduta in particolare per la reputazione della famiglia Carillon e per gli entusiastici rendiconti di amici francesi che fanno regolarmente tappa nelle cantine a Puligny.

Louis, Jacques e François Carillon hanno molte cose in comune, le origini, le tradizioni e le vigne. I Carillon sono viticoltori a Puligny dal XVI secolo una linea di successione che risale a Jehan Carillon nato nel 1520. Da quel momento 15 generazioni di viticoltori si sono susseguite. Negli anni ’70 toccò a Louis Carillon dirigere l’azienda, poi raggiunto dai figli Jacques (1980) e François (1988). Nel 2010 i due fratelli si sono divisi il patrimonio viticolo dando vita a due diverse attività. Al nuovo Domaine François Carillon toccarono circa 6 ettari, una superficie che si allargò negli anni successivi fino agli 11 odierni, vigne che si estendono anche su Chassagne e Saint Aubin. La stragrande maggioranza di questa superficie è coltivata a bacca bianca.

François Carillon

François Carillon vigneron a Puligny-Montrachet

La cantina ha sede al 2-3 di Place de l’Eglise dove sono in corso lavori di ristrutturazione delle cantine e degli spazzi amministrativi. L’appuntamento era fissato il sabato mattina di un week end molto trafficato, quello che coincide con la vendita all’asta dei vini dell’Hospiece de Beaune. Anche se presi dal trambusto tutti sono stati gentilissimi nei nostri confronti dedicandoci attenzione e proponendoci  la degustazione dei vini della vendemmia 2013. I vini sono stati preparati appositamente per la degustazione in quanto al momento non sono ancora imbottigliati.

La degustazione

Bourgogne Aligoté – Gia la degustazione di un “semplice” Bourgogne Aligoté ci fa capire cosa aspettarci da questa visita. Al naso è limpido e descrive il forte carattere minerale di queste vigne. Un vino pieno di brio e tensione, secco e sapido.  L’Aligoté è coltivato a Puligny-Montrachet.

Bourgogne Blanc – Si percepisce l’impronta data da François Carillon anche se il vino fatica ancora a svilupparsi. Ha un buon dosaggio del legno, nitide e fresche sensazioni di frutti bianchi e floreali. Sviluppa una bella spinta sostenuto da una bella colonna vertebrale.

Chassagne-Montrachet 2013 – Un vino che rispecchia lo stile del produttore per equilibrio, pulizia e precisione anche se al momento manca un po’ di complessità e lunghezza.

Chassagne-Montrachet 1er cru “Les Macherelles” 2013 – Gioca su note floreali, la dolcezza del frutto, sfumature di agrumi e gessose. Un vino generoso, ha forza ed un elegante equilibrio, il finale rilascia una piacevole freschezza grazie a ritorni di erbe aromatiche.

Saint Aubin 1er cru “Les Charmots” 2013 – I suoi profumi sono fini, di definizione minerale e floreale. L’attacco è equilibrato pieno di vita e teso. Il finale è elegante e sapido. Piace molto.

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Puligny-Montrachet 2013 – Un vino con una bellissima precisione sia sul piano aromatico che gustativo. Ha volume e tensione che si fondono in un bell’equilibrio. Un pregevole village, elegante, cremoso e salino. Nasce da quattro vigne sparse per il comune.

Puligny-Montrachet “Les Enseignères” 2013 – È un lieu-dit in zona comunale che confina direttamente con la parte bassa di Bâtard-Montrachet e Bienvenues-Bâtard-Montrachet. Il vino offre forte personalità, speziato e minerale. Al gusto è secco, teso e di lunga persistenza. Una delizia.

Puligny-Montrachet 1er cru “Les Champs Gain” 2013 – Les Champs Gain sono situati nella parte più alta di Puligny, siamo attorno ai 350 metri di altitudine, proprio sopra la zona rocciosa di Mont-Rachet. Un territorio freddo a maturità tardiva. Queste influenze sono percepibili nel vino, i profumi sono freschi, quasi pungenti, si evidenziano un carattere gessoso-sassoso e sfumature di erbe aromatiche. La struttura è sottile e slanciata, chiude salino. Originale.

Puligny-Montrachet 1er cru “Les Folatières” 2013 – Un’altro territorio piuttosto elevato nei pressi del Mont-Rachat, l’altitudine è di poco inferiore ai 300 metri. Il vino ha una forte impronta minerale e una bella struttura su cui poggia una fresca parte fruttata. È ricco di sensazioni, secco, pieno di vita e forza. Sul finale si allarga con una stupenda sensazione salata. Che dimostrazione, una meraviglia.

Puligny-Montrachet 1er cru “Les Combettes” 2013 – Les Combettes è una vigna di grande valore situato al confine con Meursault proprio all’entrata del bosco che lo separa da Puligny-Montrachet Les Perrières. Il vino è complesso e raffinato, l’attacco è ricco in materia ma sottile e profondo nel finale. Molto lunga la persistenza minerale.

Puligny-Montrachet 1er cru “Les Perrières” 2013 – Les Perrières è un nome comune a diversi villaggi delle Côtes e sintetizza il carattere dei suoli. Anche a Puligny queste vigne generano vini di grande spessore e complessità, vini che mutano il proprio carattere ad ogni sorso. Dapprima trattenuto e sottile, poi massiccio e vibrante. La chiusura è lunghissima con delle bellissime sensazioni amare e salate date dalla mineralità. Stupendo !

Chevalier Montrachet 2010 – Questo assaggio non è stato fatto in cantina ma bensì alla Paulée de Meursault qualche giorno più tardi, in quest’occasione François Carillon ha voluto condividere con noi questa straordinaria bottiglia. L’assaggio conferma l’eccezionalità di un “vero” Grand Cru delle Côte des Blancs. Un vino di grande purezza che si libera in tutta la sua eleganza e complessità. L’equilibrio non deve mai fare difetto, come la profondità e la lunghissima persistenza. In questo momento sembra già ben aperto e sottolinea uno straordinario dinamismo. Che classe !

Promesso monsieur François saremo di nuovo qui l’anno prossimo per approfondire la sua conoscenza ed apprezzare l’originalità dei suoi splendidi bianchi.

Galleria fotografica

Domaine François Carillon
2-3 Place de l'Eglise
21190 Puligny-Montrachet
Tel. +33(0)3 80210080

I bianchi: Bourgogne - Chassagne-Montrachet - Chassagne-Montrachet 1er cru "Les Chenevottes" - Chassagne-Montrachet 1er cru "Les Macherelles" - Chassagne-Montrachet 1er cru "Les Clos St-Jean" - 
Puligny-Montrachet - Puligny-Montrachet "Les Enseignères" - Puligny-Montrachet 1er cru "Les Combettes" - Puligny-Montrachet 1er cru "Les Champs Grain" - Puligny-Montrachet 1er cru "Les Perrières" - Puligny-Montrachet 1er cru "Les Folatières" - Saint-Aubin 1er cru "La Combe" - Saint-Aubin 1er cru "Les Charmots" - Chevalier-Montrachet.
I rossi: Bourgogne Rouge - Saint-Aubin 1er cru "Les Pitangerets"
Informazioni su Stefano & Giorgio (357 Articles)
Giorgio Buloncelli & Stefano Ghisletta, “sommeliers per passione” Questo spazio vuole essere soprattutto un blog di approfondimento. La nostra idea è quella di scoprire e valorizzare le zone viticole e i viticoltori in grado di esprimere al massimo le caratteristiche territoriali delle singole zone. Vini ottenuti con tecniche agricole ed enologiche che esaltano l’impronta del vitigno, del territorio e la personalità del produttore, infatti la standardizzazione sta generando vini simili in ogni angolo del pianeta, appiattiti nel carattere e incapaci di sfidare il tempo.

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