Latest News

Ticino 2015: Fermata da Settemaggio a Monte Carasso

Le degustazioni che più ci piacciono sono quelle fatte direttamente in cantina a stretto contatto con i produttori in attesa di conoscere in modo costruttivo la nostra opinione. Degustazioni che servono a noi per accrescere ulteriormente le nostre conoscenze in particolare quelle ecologiche. Questa volta l’invito è arrivato da Settemaggio azienda famigliare diretta dalla famiglia Marcionetti. Ad attenderci Aristide Furrasola giovane enologo francese a cui è stata concessa piena fiducia tanto da contribuire nella presa di importanti decisioni sui vini prodotti, in particolare su alcuni dettagli del Vindala. Aristide ha immediatamente lasciato una buona impressione, un giovane un po’ introverso, ma con le idee molto chiare e precise e, soprattutto, una gran passione per il proprio mestiere e la giusta dose di umiltà che serve per crescere nel tempo senza ritenersi troppo in fretta “arrivati”.

IMG_1933_Fotor

La degustazione proposta prevedeva gli assaggi dalle vasche della vendemmia 2015, vini che hanno da poco terminato la fermentazione alcolica, una degustazione impegnativa che ti permette di leggere il carattere del vino che verrà.

Irti Colli è un vino che difficilmente manca nelle nostre cantine, per noi rappresenta uno dei merlot tradizionali più espressivi ed equilibrati. Raggruppa la seconda scelta delle uve dei Ronchi di Monte Carasso (le migliori sono riservate al Vindala), quelle della piana di Monte Carasso, Sementina e Contone. Il vino dato dai Ronchi sorprende per struttura, volume ed equilibrio, il tannino è sottile e di buona lunghezza. Potrebbe meritare anche un’etichetta propria. Quello dato dalle altre zona è meno raffinato, più grossolano nella grana del tannino e con accenni vegetali. L’assemblaggio darà garanzie per un prodotto giornaliero di buona qualità.

Il Marselan è un vitigno originario della Francia meridionale che in Ticino sta iniziando a farsi conoscere. Anche se in genere è usato per completare assemblaggi (contribuisce al Vindala con una percentuale del 15%) da Settemeaggio gli è dedicata una cuvée in purezza. Un vino che afferma tutta la propria originalità e che esce dagli standard abituali, la carica cromatica è intensa e violacea, dà freschi riconoscimenti floreali, fruttati e spezzati, una bocca rigorosa con un tannino intenso e una vena acida spinta.

Vindala è da sempre il vino più importante e complesso, quello che raggruppa le migliori uve merlot raccolte sui Ronchi che circondano la cantina. Negli anni il vino ha subito dei mutamenti, cambiamenti che lo hanno reso più completo e profondo, un vino che non manca certo di energia. Dal contenitore di acciaio non ancora svinato Aristide ha estratto un campione di merlot appassito per una ventina di giorni su graticci tecnica con cui ha perso circa il 10% del proprio volume. L’assaggio ha mostrato il carattere di quello che sarà il cuore del Vindala 2015, ricco di materia, potente, con un tannino sottile e maturo. In genere questa partita è completata con una percentuale rilevante di Marselan che aiuterà a dare vivacità, freschezza e lunghezza. Gli esperimenti in casa Marcionetti non sono mai conclusi si cerca un’eventuale alternativa al Marcelan da aggiungere all’assemblaggio. Dalla botte assaggiamo un merlot raccolto nelle vigne di Giornico caratterizzato da un tannino un po’ ruvido e dall’impronta acida. Dubitiamo che sia la soluzione giusta ma vedremo quale sarà la scelta definitiva fatta.

Ora non ci resta che attendere qualche anno per assaggiare il prodotto imbottigliato ma ne siamo certi i vini non ci deluderanno. Un grande grazie alla famiglia Marcionetti per il tempo dedicatoci.

Informazioni su Stefano & Giorgio (357 Articles)
Giorgio Buloncelli & Stefano Ghisletta, “sommeliers per passione” Questo spazio vuole essere soprattutto un blog di approfondimento. La nostra idea è quella di scoprire e valorizzare le zone viticole e i viticoltori in grado di esprimere al massimo le caratteristiche territoriali delle singole zone. Vini ottenuti con tecniche agricole ed enologiche che esaltano l’impronta del vitigno, del territorio e la personalità del produttore, infatti la standardizzazione sta generando vini simili in ogni angolo del pianeta, appiattiti nel carattere e incapaci di sfidare il tempo.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: