Domaine David Duband a Chevannes

La storia del Domaine David Duband ricalca quella di altre aziende borgognone. Gli inizi risalgono a metà degli anni ‘60 quando papà Pierre iniziò la propria attività coltivando ben 15 ettari per poi vendere le uve alla cooperativa di Beaune. David riprende l’attività famigliare nel ‘91 con l’idea di percorrere una propria strada. Inizia da un ettaro e mezzo preso in affitto, per poi riprendere le vigne del padre nel 1995, al momento del suo ritiro. Qualche anno più tardi incontra François Feuillet, uomo d’affari parigino e appassionato dei vini della Borgogna. Dove nel 2005 decide di acquisire le vigne del Domaine Truchot, 7 ettari che comprendono le denominazioni di Clos de la Roche, Charmes-Chambertin, Chambolle-Musigny Les Santiers, Morey-Saint Denis Clos Sorbé, …

Francois Feuillet dà fiducia al talento di David Duband per la coltura della vigna e la personale interpretazione dei vini. Le bottiglie prodotte sono divise sotto le etichette di entrambe le aziende: domaine David Duband e domaine Francois Feuillet.

Come successo a diversi vignaioli della sua generazione, fino al 2008, produceva vini moderni di tonalità scura, densi e concentrati con delle note derivanti dall’affinamento in legno che spesso coprivano il frutto. Non rispecchiando più il suo pensiero da quel momento ci fu un’inversione di rotta, si passò alla coltura biologica e si introdussero importanti percentuali (60-80%) di vendemmie intere, cioè con macerazioni sui raspi. Così il suo pinot noir diventò più tipico e originale, preciso, armonioso, equilibrato e capace di rispecchiare ogni singola parcella.

Vini & Denominazioni

David Duband lo incontri nella nuova cantina di Chevannes, nel cuore delle Hautes-Cotes de Nuits. Un personaggio carismatico con tanta voglia di raccontare le sue passioni e ogni sfumatura del proprio lavoro. Oggi vanta circa 17 ettari di vigne dei quali ben 6 sono posizionate nelle Hautes-Côtes, con in aggiunta una piccola attività di negoce. Le denominazioni prodotte sono ben 23, vini che riescono ad evidenziare lo spirito di David e il carattere della zona di provenienza.

Bourgogne Hautes-Côte de Nuits è una denominazione regionale situata sull’altopiano che sovrasta i celebre comuni della Côte de Nuits. L’altitudine varia tra i 300 e i 400 metri, una zona a carattere calcareo. Queste sono le zone di provenienza di David Duband quelle che ha dato origine alla costituzione dell’azienda. La loro superficie vitata è di 6 ettari situati a Chevannes, l’età delle vigne è superiore ai 50 anni e la loro esposizione guarda verso sud.

Bourgogne Hautes-Côtes de Nuits Blanc  dà vini freschi con una buona mineralità. Il vino è fermentato per il 70% in contenitori inox e il restante in fusti di rovere nuovo.

Bourgogne Hautes-Cotes de Nuits “Louis Auguste” dà pinot noir di egual mineralità, sono piuttosto immediati e l’apporto di vendemmie intere conferisce maggior eleganza ed equilibrio.

Côte de Nuits-Village è una denominazione poco conosciuta e attribuita esclusivamente ad alcune zone come Comblanchien e Corgoloin, a sud, e Fixin e Brochon, a nord. Zone di carattere geologico diverso. A questo vino sono dedicate alcune parcelle di Brochon, vigne di circa 50 anni, esposte verso est e posizionate su terre ricche di detriti calcarei.

Nuits-Saint Georges è tra i comuni più famosi quello più a sud. Si divide in due settori, uno a nord guarda verso Vosne-Romanée, l’altro a sud. Il primo originato dai depositi alluvionali ricchi di detriti sassosi, il secondo caratterizzato da suoli più profondi nella parte bassa, mentre terre leggere che accarezzano la roccia in quella più alta.

Nuits-Saint Georges

La cuvée “village” rappresenta al meglio il comune, ricco e sostenuto con una precisa e ben presente trama tannica. Le vigne hanno un’età media di 50 anni, situate su marne calcaree ben rivolte verso est.

Nuits-Saint-Georges 1er cru “Aux Thorey”

Proviene da terre argillo ciottolose situate nella parte nord, vigne di circa 60 di età che guardano verso est. Le macerazioni comprendono ben l’80% di vendemmie intere e la maturazione del vino avviene per il 40% in rovere nuovo.

Nuits-Saint-Georges 1er cru “Les Procès”

Si situa nel sud della denominazione, 1.5 ettari divisi tra tre aziende prestigiose, Duband, Arnoux e Drouhin. Il vino si distingue per il suo carattere minerale.

Nuits-Saint-Georges 1er cru “Les Pruliers”

Les Pruliers è uno dei nomi forti della “appellation 1er cru” di Nuits-Saint Georges. Situato all’uscita dell’abitato, in direzione sud, vanta un buon dislivello e un ideale esposizione verso est. I suoli sono composti da terre brune argillose che ricoprono la roccia calcarea. Le vigne di Duband sono abbastanza giovani, circa 25 anni, poggiano su terreni argillo sassosi rivolte verso sud-est.

Vosne-Romanée è un comune viticolo di elevatissimo spessore, le vigne delle denominazioni comunali e 1er cru fanno da contorno a una vasta area Grand Cru riconosciuta nel mondo intero.

Vosne-Romanée

A Vosne, Duband produce un un’unica cuvée ottenuta con le uve di due diversi lieux-dits, Aux Ormes e Les Barreaux. La prima parcella si sviluppa nella parte più bassa della denominazione proprio al confine con la strada nazionale che porta da Beaune a Digione. La seconda per contro si trova nella parte più alta, compresa tra le denominazioni Grand Cru, 1er cru e la zona boschiva che le sovrasta. Il blend che nasce unisce sensazioni tanniche raffinate, sottili e di buona intensità. L’età delle vigne è di circa una quarantina d’anni, ben rivolte verso est.

Il vigneto di Chambolle-Musigny si sviluppa tra i 250 e i 300 metri d’altitudine perfettamente esposti a levante. La zona collinare gode di terreni poco spessi, posizionati su placche rocciose frammiste a ghiaia che assicura un buon drenaggio.

Chambolle-Musigny

Chambolle è riconosciuto nel mondo per l’eleganza e la raffinatezza dei suoi vini. Anche questa cuvée, prodotta con uve della frazione Les Herbues, non sfugge a questo riconoscimento.

Chambolle Musigny 1er cru “Les Gruenchers”

Les Gruenchers si trovano nell’angolo delimitato dalla Route des Grands Crus e l’abitato di Chambolle. Le vigne occupate da David Duband hanno un’età media di 40 anni, poggiano su terre bruno calcaree poco spesse. La loro esposizione è sud-est.

Chambolle Musigny 1er cru “Les Sentiers”

Les Sentiers si trovano nel settore nord del comune proprio al confine con Morey-Saint Denis. Le pendenze sono dolci, esposte verso est, su terre argillo-calcaree abbastanza profonde e filtranti. È diviso tra una decina di produttori, tra cui David Duband. Un vino che senza dubbio fa parte dei migliori 1er cru della denominazione.

Il vigneto di Morey-Saint Denis si sviluppa ad altezze comprese tra i 220 e i 270 metri. Grazie a una vasta area Grand Cru i vini qui prodotti sono estremamente qualitativi. Nel comune l’azienda produce in particolare un Clos de la Roche veramente ben riuscito.

Morey-Saint Denis

Dalle vecchie vigne della frazione Très Girard ottiene una cuvée comunale di belle prospettive, un vino che sa dare piacere e personalità.

Morey-Saint-Denis 1er cru “Clos Sorbè”

Clos Sorbè è un vino di valore assoluto e forte personalità. Le vigne hanno un’età media di 50 anni, esposte verso est e disposte su terreni calcarei.

Morey-Saint-Denis 1er cru “Les Broc”

In realtà questo 1er cru non lo trovi sulle cartine, rappresenta l’acronimo delle vigne di Les Blanchards, Les Ruchots, Clos des Ormes e Aux Chézeaux. Da cui provengono le uve. Quindi un blend della denominazione 1er cru. L’età media dei ceppi è di 45 anni, i terreni sono di componente calcarea, l’esposizione a est.

Gevrey- Chambertin è un altro dei più reputati comuni della Côte d’Or. La rinomanza è in particolare dovuta alla presenza sul suo suolo dei Grand Cru che fanno da contorno allo Chambertin. Da non dimenticare, pure, una selezione del tutto originale di 1er cru. Alla denominazione comunale sono autorizzate pure alcune vigne situate nel comune limitrofe di Brochon.

Gevrey-Chambertin

La cuvée comunale proviene da vigne situate a est della strada nazionale nella frazione di Reniard, poco lontana dalla zona Grand Cru. Un vino che sa ben interpretare il carattere di Gevrey.

L’azienda di David Duband gestisce un portafoglio di Grand Cru secondo a pochissimi. Le parcelle di Chambertin, Charmes-Chambertin, Clos de la Roche, Clos de Vougeot, Echezeaux e Latricières-Chambertin sono di assoluto valore.

Chambertin

Chambertin è una delle vigne più antiche della Borgogna, si fa addirittura riferimento al V secolo quando i Burgundi giunsero qui. Documenti del 1566 rilevano l’esistenza di un Grand Chambertin di circa 8.5 ettari e di un Petit Chambertin di circa 4.5 ettari. Il totale di queste due aree corrisponde all’attuale superficie. A quei tempi le operazioni in vigna erano gestite dalle comunità religiose che occupavano le abbazie della zona. La denominazione si estende per 12.9 ettari compresi tra la zona boschiva superiore, la Route des Grands Crus, Lâtricières, a sud, e Clos de Bèze, a nord. L’altezza è compresa tra i 270 e i 280 metri. Le correnti d’aria fredda possono influire sul periodo di maturità delle uve  che può variare anche di una settimana. Perfettamente rivolto verso levante beneficia dei primi raggi mattutini, poggia su un suolo di roccia calcarea. La sua superficie è divisa tra 21 produttori tra i quali David Duband. Una parcella con vigne di età media di 60 anni.

Charmes-Chambertin

I 30 ettari dati dall’unione di Charmes e Mazoyères rappresentano il vigneto più esteso di Gevrey. Dal 1938 entrambi sono autorizzati all’utilizzo della denominazione Charmes-Chambertin più facile da comunicare, una decisione ritenuta autolesionista in quanto le due aree hanno ambizioni e capacità ben diverse. Considerata l’ampiezza e le conseguenti variazioni geologiche dei terreni è il vigneto più difficile da interpretare. È situato tra la Rue des Grands Crus, Morey-St. Denis e la National 74. La parcella di David Duband si trova nella parte più pregiata, quella che confina con la Route des Grands Crus. Queste vigne hanno un’età superiore agli 80 anni, i suoli sono ricchi di ferro e sassi.

Latricières-Chambertin

Latricières-Chambertin è il prolungamento verso sud di Chambertin, l’etimologia del termine latino “tricae” indica questo luogo “di poco valere dove la propria terra non è fertile”. Infatti il suolo è poco profondo e magro, condizioni che si potevano adattare esclusivamente alla cultura della vigna. I suoi 7 ettari sono suddivisi tra 9 proprietari che dispongono di appezzamenti che variano da 1.5 a 0.16 ettari. Grazie alle condizioni piuttosto fresche è un territorio a maturazione tardiva. Per alcuni produttori sono le ultime uve che rientrano in cantina durante le vendemmie, certe volte anche con una settimana di ritardo rispetto alle vigne vicine. Qui le vigne di Duband hanno un’eta di oltre 55 anni.

Clos de la Roche

È situato nel comune di Morey-Saint Denis occupando quasi 17 ettari di queste terre. Fino agli anni ’30, però, la superficie del Clos de la Roche risultava solamente di 4.57 ettari ed era costituita dalla terre più pregiate quelle che compongono ancor oggi il cuore del Grand Cru. Nel 1936 con la creazione delle denominazioni d’origine furono integrate le frazioni di Mont Luisants esclusivamente la parte bassa), Fremières, Froichots, Mauchamps, Chabiots e la parte bassa di Genavrières. Feuillat e Duband lavorano 0.41 ettari di terre brune ricche di calcare, vigne di oltre 65 anni esposte verso est.

Clos de Vougeot

Clos de Vougeot circonda l’omonimo castello dal 1944 di proprietà della Confrérie des Chevalier du Tastevin. I 50.6 ettari che lo compongono ne fanno il Grand Cru più esteso della Côte de Nuits. Rimase di un unico proprietario fino al 1889 quando sei commercianti acquistarono il terreno dando inizio al primo frazionamento in varie parcelle. Si estende dalla stradina che lo divide da Musigny (a ovest) fino alla Nazionale 974 (a est). Le pendenze sono leggere (3-4%) ad un’altezza compresa tra i 240 e i 260 metri; oggi è suddiviso in un’ottantina di parcelle di proprietà diverse. Le vigne di Duband hanno un’età di 50 anni si sviluppano su terre bruno-calcaree ricche di elementi argillose.

Echezeaux

Echezeaux con i suoi 36.26 ettari è uno dei Grand Cru più estesi, ha una storia simile a quella del Clos de Roche. Anche in questo caso l’attuale superficie prese forma nel 1936 al momento della costituzione delle denominazioni d’origine quando furono raggruppate una decina di frazioni non tutte dello stesso valore. Rendendolo così non omogeneo. La parcella di David Duband misura 0.50 ettari di origine calcarea, vigne di oltre 70 anni ben esposte verso est. Caratteristiche che donano un vino di gran valore.


Domaine David Duband
12 rue du Lavoir
21200 Chevannes


I vini di David Duband

  • Regionali: Bourgogne Pinot noir – Bourgogne Hautes-Côtes de Nuits Blanc – Bourgogne Hautes-Cotes de Nuits “Louis Auguste”
  • Comunali: Côte de NuitsVillage – Nuits-Saint Georges – Vosne-Romanée – Chambolle-Musigny – Morey-Saint Denis – Gevrey-Chambertin
  • 1er cru: Nuits-Saint-Georges “Aux Thorey” – Nuits-Saint-Georges “Les Procès” – Nuits-Saint-Georges “Les Pruliers” – Chambolle Musigny “Les Gruenchers” – Chambolle Musigny “Les Sentiers” – Morey-Saint-Denis Cru “Clos Sorbè” – Morey-Saint-Denis “Les Broc”
  • Grand cru: Chambertin, Charmes-Chambertin, Clos de la Roche, Clos de Vougeot, Echezeaux e Latricières-Chambertin

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...