Fucus: Lo Chambertin di Rossignol-Trapet

Chambertin copre 12.9 ettari di vigna che furono, nel V secolo, “il campo di un certo Bertin”. Le potenti abbazie di Langres, Cluny e i signori della zona si sono divisi per secoli questo nobile territorio. È compreso tra la zona boschiva che occupa la parte superiore della collina e la Rue des Grands Crus,…

Beaujolais: Morgon & Moulin-à-Vent

Il tema di questa serata era da un po’ nei nostri progetti ma il difficile reperimento di una vasta scelta di vini che ci permettesse di dare un’idea precisa, ci ha impedito di raggiungere l’obiettivo. Questa volta grazie alla collaborazione di alcuni esperti, Nicola Herbin in particolare, questo si è reso possibile. Lo scopo era di approfondire due…

Fucus: La Syrah del Vallese

Alcuni anni fa avevamo proposto una serata di confronto sulle Syrah del Rodano, in particolare tra quelle di Cornas, Côte-Rôtie e vallesane. In quell’occasione i vini svizzeri si sono difesi alla grande mostrando una vera personalità. Gli anni successivi sono serviti a trovare conferme sulla loro progressione qualitativa. In questa occasione tocca agli appassionati del “Club” toccare…

Focus: Il Fiano di Avellino

Dopo l’appassionante verticale di Montevertine e Le Pergole Torte, il “CLUB” ritorna ad approfondire un vitigno e una zona delimitata, cercando di conoscere piccoli ed appassionati produttori. Questa volta è il turno del Fiano e delle terre irpine. Ammettiamo onestamente che fino a qualche anno fa abbiamo avuto dei preconcetti verso i vini dell’Italia meridionale giudicandoli con lo stereotipo di…

Focus su … Montrachet

Montrachet è senza dubbio il più rinomato vigneto al mondo, già nel XVIII secolo Thomas Jefferson, allora presidente degli Stati Uniti, lo definì uno dei più grandi vini e acquistò 12 ceppi per reimpiantarli in Virginia. Dall’epoca gallo-romana si parla di ”Mons rachicenis” una piccola collina incolta. Nel XIII secolo apparve per la prima volta…

Focus su Gevrey-Chambertin

Gevrey-Chambertin è la porta nord che ci introduce nell’area mondiale più adatta al pinot noir, quella Côte de Nuits grande vanto della Borgogna. Scendendo da Digione, percorrendo la National 74, giunti in prossimità di Marsannay e Fixin i cartelli stradali indicano “Rue des Grands Crus”. Chi è venuto fin qui per conoscere i vini locali,…